Colloqui Fiorentini. Due menzioni per il Liceo Scientifico 'Galilei'

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cultura e Spettacoli
03 marzo 2016

Colloqui Fiorentini. Due menzioni per il Liceo Scientifico 'Galilei'

I ragazzi del biennio sono stati premiati a Firenze

Si è svolta dal 25 al 27 febbraio, a Firenze, la XV edizione dei "Colloqui Fiorentini – nihil alienum", il celebre convegno promosso da Diesse Firenze e Toscana in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Oltre tremila ragazzi provenienti da 250 scuole di tutte le regioni italiane hanno aderito al congresso patrocinato da INDIRE, INVALSI, Comune di Firenze, Regione Toscana, Gabinetto G.P. Vieusseux. Anche Bitonto è stata degnamente rappresentata dai ragazzi del Liceo Scientifico "G. Galilei".

Il progetto, quest'anno dedicato interamente al celebre poeta Giuseppe Ungaretti, è partito lo scorso ottobre, quando gli alunni del "Galilei" interessati hanno iniziato ad elaborare le proprie tesine inerenti alla tematica indicata, suddivisi in gruppi di minimo 2 e massimo 5 ragazzi, per poi essersi concluso con la tre giorni in terra Toscana.

Il 25 e 26 febbraio sono stati arricchiti da incontri e seminari con autori, storici e professori che hanno approfondito la figura di Ungaretti in tutte le sue peculiarità . Nell'ultima mattinata, invece, la tanto attesa premiazione finale avvenuta alla presenza di Gilberto Baroni, presidente Diesse Firenze e Toscana, nonché ideatore del progetto.

Tre le diverse sezioni nelle quali si poteva concorrere, divise per alunni del biennio e del triennio: tesina, narrativa ed arte, e, per ognuna di essa, tre vincitori con un premio pecuniario e tre menzioni d'onore.
Nella sezione "tesina" per il biennio, due menzioni d'onore sono state conferite proprio al Liceo Scientifico bitontino, rispettivamente a: Irene Loperfido e Maria Rosaria Sivo, alunne della 1^A Cambridge – il nuovo indirizzo scolastico avviato quest'anno – e a Gaetano Pastoressa, Marco Pastoressa, Paola Robles, Noemi Tullo e Antonio Vacca della 2^A.
Le prime, guidate dal prof. Valerio Capasa, sono state premiate con l'elaborato intitolato "Corruption qui se pare d'illusions". Il mare dei ricordi, definita "Un'analisi ricchissima e incalzante sul complesso gioco tra realtà, attese, illusioni e amore, messo a fuoco dalle parole del poeta. Un lavoro che non fa sconti a Ungaretti, né ai nostri moti interiori, prendendo entrambi davvero sul serio".
Mentre i ragazzi coadiuvati dalla prof.ssa Antonella Portoghese hanno sorpreso la giuria con "Il coraggio di spiccare il volo", "Una tesina dove si sottolinea che è responsabilità del lettore completare il lavoro del poeta: un'intuizione splendida, e davvero vissuta nel corso delle sue stesse pagine. Un percorso personale, capace di lasciare spazio anche ai "forse", alle domande lasciate coraggiosamente aperte. Il dialogo continua".

"L'aspetto più bello, che è andato oltre le aspettative, è stata la condivisione tra i giovani perché, durante i tre giorni, si vive a stretto contatto con alunni di altre scuole. L'esperienza toscana ha dato l'opportunità di confrontarsi e i ragazzi si sono sentiti protagonisti poiché avevano spesso la possibilità di esporre i propri punti di vista. Inoltre, è stato quasi commovente vedere più di 3000 alunni vogliosi di imparare e attenti ad ogni singola parola pronunciata dai relatori nel corso delle lezioni - ha spiegato la prof.ssa Portoghese - In fondo, l'interesse dei ragazzi era senza secondi fini poiché non venivano valutati come succede nelle normali ore di lezione, ma il loro unico obiettivo era quello di imparare".