Asv. Pd: 'Siamo contro l'alienazione delle quote'

di La Redazione
Politica
17 marzo 2016

Asv. Pd: 'Siamo contro l'alienazione delle quote'

Per la Pescara 'l'Amministrazione si limita a gestire l'ordinario'. E il Sindaco: 'I privati vogliono tre milioni per andare via'

"Il PD di Bitonto ribadisce la sua convinta contrarietà sulla scelta di alienare le quote societarie di ASV del Comune di Bitonto operata dall' Amministrazione Abbaticchio". Il Documento Unico di Programmazione, approvato durante l'ultimo Consiglio Comunale, continua a tenere banco nel dibattito politico, nella parte relativa alla dismissione delle quote dell'azienda partecipata.

Questo perchè, a detta della sezione locale dei Democratici il documento conterebbe "alcune inesattezze". "Esso, infatti, fa riferimento alla nuova Spa Servizi Ambientali per il Nord Barese, ma trascura un aspetto sostanziale - spiegano dalla Pescara - quella società è ancora un fantasma. In effetti, al momento, la SANB esiste solo sulla carta, allo stato di mero atto costitutivo. È solo bolli e firme, non opera e quindi non è in condizione di espletare la raccolta, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani per la nostra Città. Sul portale della società non risultano, tra l'altro, attività, servizi, performance".

"Il Comune di Bitonto ha sbagliato in questi anni a non assumere il totale delle quote ASV, liquidando i soci privati, pur sapendo che,una legge nazionale di razionalizzazione degli enti partecipati che assorbono risorse degli enti locali, era nell'aria - continuano nella nota diffusa alla stampa - All'Amministrazione Abbaticchio sarebbe bastato un banale monitoraggio per evitare di ritrovarci in questa situazione. Si sarebbe potuto fare di tutto per mantenere l'Asv, invece di celebrare, oggi, le esequie di quella che era invece una risorsa per la comunità bitontina".

Il Partito Democratico, il cui gruppo ha sostenuto l'emendamento proposto (e poi scartato dall'assise, ndr) dai socialisti con l'obiettivo di cancellare dal DUP ogni riferimento alla dismissione, interviene anche sulle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Michele Abbaticchio dopo il Consiglio: "Rispetto alle giustificazioni del Sindaco comparse sul suo profilo Facebook, è doveroso fare alcune precisazioni. Non corrisponde al vero che "la sua amministrazione non voglia vendere la quota comunale dell'ASV", perché questo, come si vede, è già stato deliberato. Non è affatto scontato che i dipendenti "continueranno a lavorare sempre e comunque" e alle stesse condizioni odierne".

Sarebbe falso anche "che la liquidazione dei soci privati ricadrebbe sulle tasche dei Bitontini, perché l'ASV detiene un patrimonio di milioni di euro, compreso un suolo edificabile, in pieno centro cittadino, stimato milioni di euro, che sarebbe potuto entrare in un' ipotetica trattativa. Cosa accadrà ora a questo ingentissimo patrimonio? Cosa sarà di quel suolo?". Sulla questione stamane è intervenuto nuovamente il primo cittadino, rispondendo direttamente ai dem: "È troppo semplice affermare che "dovremmo acquistare le quote ASV dai privati" per conservare la proprietà dell'azienda. I privati che a suo tempo hanno rilevato parte della proprietà pubblica e la cui presenza impedisce affidamenti diretti, vogliono e hanno sempre voluto più di tre milioni per andare via. Tre milioni. E addirittura hanno promosso un contenzioso contro il Comune per pretenderli, al quale ovviamente ci siamo opposti. Caro PD, spiegateci perché dovremmo liquidarli e come farlo. Nuove tasse?".

Per il Partito Democratico, comunque, "l'Amministrazione si limita a gestire solo l'ordinario, senza dimostrare di essere in grado di progettare una visione lunga sulle sfide decisive per la nostra comunità". "Questa vicenda - concludono -, ahinoi, ne è l'ennesima dimostrazione".