Asv. Incantalupo: 'Matarrese non reputò interessante la contropartita immobiliare per la trattativa'

di La Redazione
Politica
23 marzo 2016

Asv. Incantalupo: 'Matarrese non reputò interessante la contropartita immobiliare per la trattativa'

L'Assessore interviene nel dibattito sulla compravendita delle quote private dell'azienda

I soci privati dell'ASV non avrebbero reputato interessante la contropartita immobiliare per la vendita delle quote. Lo sostiene l'assessore all'Ambiente, Domenico Incantalupo. Il delegato comunale è intervenuto nel dibattito sulla partecipata che infiamma da diversi giorni, dopo la nota diffusa dalla sezione locale del Partito Democratico che chiedeva di inserire nella trattativa il patrimonio dell'azienda.

"Sulla vexata questio dell'auspicato acquisto da parte del Comune di Bitonto della quota societaria di ASV Spa detenuta dai privati è necessario precisare e far notare a tutti pubblicamente che io e il Sindaco, dott. Michele Abbaticchio, già dal 2013, abbiamo più volte incontrato alcuni rappresentanti del socio privato con l'obiettivo di verificare tale possibilità" spiega Incantalupo. "Abbiamo chiesto a Salvatore Matarrese, all'epoca amministratore delegato nominato dalla parte privata e, in separata sede, ad altro socio di PUGLIA MULTISERVIZI s.r.l. di cedere le proprie quote sociali al Comune di Bitonto - spiega l'Assessore - ipotizzando, tra le altre, la possibilità di inserire nella trattativa di vendita quale contropartita i beni immobili detenuti da ASV, localizzati in via Traetta e sulla S.P. 231. Per i due beni, infatti, una perizia redatta nel 2010 stimava un significativo valore di mercato: 2,2 milioni per via Traetta e 2 milioni per l'ex Panigal".

I soci, tuttavia, non avrebbero mostrato alcun interesse: "Alla nostra disponibilità ad affrontare i complessi nodi del percorso tecnico-giuridico che tale ipotesi avrebbe comportato i rappresentanti del socio privato hanno opposto forti perplessità, trovando la contropartita immobiliare non interessante ai fini della cessione della propria partecipazione societaria, in quanto, a loro giudizio, nei tre anni trascorsi dalla perizia il valore degli immobili non avrebbe più rispecchiato il reale mercato".

L'acquisto delle quote private, chiesto a più riprese anche dal PSI durante la discussione del DUP, sarebbe materia delicata, anche a fronte di un contenzioso tra Palazzo Gentile e il socio. "Giova, inoltre, ricordare che è in essere un forte contenzioso tra il Comune di Bitonto e il socio privato, che rivendica più di tre milioni di euro per il mancato rispetto del piano industriale proposto alla parte pubblica, quando altra amministrazione comunale decise di vendere una parte dell'ASV (allora completamente pubblica) al privato. Piano industriale che prevedeva, tra l'altro, la costruzione di un termovalorizzatore a Bitonto - scrive Incantalupo in una nota - Agli atti di questo contenzioso il socio privato non fa cenno di voler "accontentarsi" di parte del patrimonio immobiliare ASV, rinunciando ai soldi, che dovremmo richiedere ai cittadini". "Questi i fatti. Le ipotesi e le speculazioni sono consegnate ad altri" è la chiosa pungente dell'Assessore.