Una riproduzione del centro antico di Bitonto a cura dei ragazzi della Fornelli

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
17 febbraio 2016

Una riproduzione del centro antico di Bitonto a cura dei ragazzi della Fornelli

È stata realizzata con una stampante 3d e presentata nei giorni scorsi

La scuola italiana e la creatività dei giovanissimi può ancora regalare tante sorprese e riesce ad offrire esempi di come sia costruttivo uscire e imparare fuori dalle aule. Come l'esperienza condotta dagli ex alunni della scuola elementare Fornelli, ora alla scuola media, che hanno presentato alla comunità scolastica nella serata dello scorso 15 febbraio un plastico del centro storico della nostra città, realizzato durante il precedente anno scolastico attraverso la recentissima tecnologia della stampa 3D, ricevendo il plauso delle altre istituzioni scolastiche regionali, come esempio di un connubio così avanzato tra storia e tecnologia.

Dopo un primo modello ad uso delle classi che vi hanno partecipato, lunedì scorso è stato donato un nuovo plastico nella versione "kids", in cui tutti i monumenti sono distinti a seconda della finalità e dell'uso nel tempo in cui furono edificati. Il progetto, caldeggiato dal dirigente scolastico Carmelo D'Aucelli, è stato ideato dall'Associazione Genitori, che da quasi più di un anno lavora all'interno dell'istituto, e da FabLab Bitonto, per l'occasione rappresentato dall'ingegner Vitantonio Vacca. L'architetto Cosimo Lovascio, responsabile del progetto, ha seguito da vicino i ragazzi durante tutto l'iter che ha preceduto la realizzazione del plastico.

 

Un modello del plastico

 

"È stato bellissimo fare quest'esperienza e grazie alla collaborazione del preside e degli insegnanti siamo riusciti a mettere i nostri ragazzi in un contatto straordinario con il patrimonio culturale della nostra città e con una nuova tecnologia, che è la stampa 3D. Ogni incontro prevedeva il momento della conoscenza dell'isolato visitandolo di persona, la messa a punto del percorso fatto e infine la visione di quanto appreso nella passeggiata riportato al computer e poi sul plastico, che cerca di riproporre fedelmente il livello altimetrico di tutti i luoghi del centro storico". "Queste nuove tecnologie", ha dichiarato Vitantonio Vacca, "danno la possibilità di fruire di questa nuova conoscenza pratica, ideale per i bambini. A monte ci sono parecchi mesi di studio e, anche se sembrare un gioco o un semplice lavoretto, la sua validità è tale da essere stato presentato ad una seduta di laurea che riguardava uno studio del centro storico di Bitonto presso il Politecnico di Bari. Questo progetto mette insieme due delle più importanti priorità della scuola di oggi: approfondire la didattica tradizionale e offrire al bambino nuove competenze subito fruibili e praticabili".

A conclusione dell'evento il commento del Preside, che riconosce nel progetto "un grande potenziale per la scuola: solo attraverso la conoscenza riusciamo a creare qualcosa di nuovo e queste nuove tecnologie diventano il miglior veicolo per aprire a tutti qualcosa che in passato sarebbe stato più faticoso e laborioso produrre".