Speciale Sanremo: Quarta Serata

Rocco D'Ingillo
di Rocco D'Ingillo
Lo spoiler, Speciale Sanremo
13 febbraio 2016

Speciale Sanremo: Quarta Serata

Dimenticheremo tutto con un 'Amen'

La penultima serata del Festivàl si apre con la finale delle Nuove Proposte, in cui a trionfare, vincendo anche il Premio della Critica, è il quasi-escluso (per errore) della serata di ieri Francesco Gabbani con la sua 'Amen', brano che strizza l'occhio a un arrangiamento fresco e attuale e con un ritornello orecchiabile e accattivante.

Una serata che prepara il terreno per la finale, dando sempre più spazio alla musica e ai concorrenti, complici anche ospiti non poi così brillanti. Deludente, ripetitivo e già visto il monologo di Enrico Brignano, che a stento strappa un sorriso e cerca di comunicare una morale nel finale, ma con scarsi risultati. Elisa riesce a incantare l'Ariston con la sua voce e il suo fare emozionato, complice il ricordo del Festival a cui partecipò quindici anni fa. Gli altri (J Balvin, Lost Frequencies e Alessandro Gassman con Rocco Papaleo) meteore che non lasciano il segno.

Il team di conduttori raggiunge finalmente l'equilibrio tanto ricercato negli scorsi giorni e già intravisto nella seconda metà della serata di ieri. Carlo Conti è un leader che non sbaglia un colpo, Madalina Ghenea folgora con l'aspetto, l'eleganza e l'umiltà mostrata nei confronti del pubblico (per cui viene, forse anche in modo un po' esagerato, paragonata a Papa Wojtyla nel corso della serata). Virginia Raffaele corsara nei panni di una social-addicted Belén Rodriguez, è la vera star del Festival (insieme all'applauditissimo e barbutissimo Beppe Vessicchio). Anche il bistrattato Gabriel Garko ha trovato la sua dimensione perfetta di sbadata 'spalla' di Carlo Conti (con cui spesso si prende anche a spallate, ma va bene così).

Dulcis in fundo, arriviamo ai veri protagonisti della competizione canora. I brani, al secondo ascolto, risultano quasi tutti orecchiabili, e lì dove si ha difficoltà nel trovare il motivetto accattivante si scorge un certo impegno compositivo o, in certi casi, narrativo, come nel caso di Noemi e Irene Fornaciari, che forse anche per questo motivo si trova tra i cinque artisti a rischio eliminazione dalla finale, complice anche una serie di performance mai esaltanti. Curioso, invece, il destino di Alessio Bernabei e dei suoi ex compagni Dear Jack, che si trovano nella zona rossa della classifica a causa di un brano senza mordente, e interpretato in modo quasi disastroso. Le uniche 'stecche' pervenute in serata (e forse in tutto il Festival) derivano infatti proprio da loro.

Tra gli artisti a rischio troviamo inoltre Neffa, Bluvertigo e Zero Assoluto, autori di performance sbiadite e tecnicamente non eccepibili (specialmente per quanto riguarda Neffa e Morgan). Interessante il 'caso' Zero Assoluto, che pur trovandosi in zona rossa sono gli autori di uno tra i brani più ascoltati e acquistati tra quelli del Festival.

Tra questi cinque eliminandi, solo un artista verrà salvato e potrà competere con gli altri quindici per l'ormai imminente finale. Per i quattro che verranno eliminati definitivamente, resta sempre valido il consiglio del vincitore della categoria Nuove Proposte Francesco Gabbani: dimenticare tutto con un Amen.