Palazzo Gentile fa cerchio attorno a Sangirardi

di La Redazione
Politica, Cronaca
19 febbraio 2016

Palazzo Gentile fa cerchio attorno a Sangirardi

I funzionari pubblicano una nota di solidarietà congiunta. Sostegno da PSI e Forza Italia

Non si fermano gli attestati di solidarietà nei confronti di Giuseppe Sangirardi, il dirigente comunale vittima di un atto intimidatorio per la seconda volta in pochi mesi.

All'indomani della diffusione della notizia, i Responsabili di Servizio del Comune di Bitonto hanno sottoscritto un documento di solidarietà al collega, condannando i tentativi di attacco alla correttezza dell'azione amministrativa. "L'ennesimo grave episodio di intimidazione che ha colpito il collega ing. Sangirardi vede tutti noi Responsabili di Servizio del Comune di Bitonto uniti e solidali nel respingere con forza e sdegno i meschini tentativi di sconvolgere, con l'arma della violenza e della paura, la correttezza dei procedimenti amministrativi, che siamo chiamati a svolgere ogni giorno al servizio della cittadinanza - scrivono i dipendenti di Palazzo Genitle - Esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà umana e professionale all'ing. Sangirardi, nella certezza che ogni vile e squallido attacco portato alla struttura comunale vedrà sempre levarsi un'univoca voce a difesa e tutela dell'operato amministrativo, rafforzando il nostro impegno al rispetto della legalità e della trasparenza".

"Cedere alle minacce di chi vorrebbe piegare a favore dei propri interessi privati l'azione amministrativa significherebbe condannare la nostra città ad un futuro di paura e di inciviltà. E noi questo non lo vogliamo, perchè non lo meritiamo noi, non lo meritano le nostre famiglie e, soprattutto, non lo meritano tutti i bitontini. Giuseppe ti siamo vicini. Conta su tutti noi".

Ai funzionari si unisce anche il Partito Socialista che ha diramato una nota firmata dal segretario Franco Matera e dal capogruppo in Consiglio, Franco Mundo, già intervenuto ieri ai microfoni di BitontoTV. "Il gruppo consigliare e la segreteria politica del PSI esprimono totale e piena solidarietà umana e politica all'Ing. Giuseppe Sangirardi e alla sua famiglia, per l'ulteriore e ancor più grave atto intimidatorio subito ad opera d'ignoti, vili e irresponsabili soggetti. Un atto di estrema gravità che, se pur perpetrato ancora una volta in danno al responsabile dell'Ufficio per il Territorio, è in realtà diretto contro le Istituzioni cittadine nel vano tentativo d'intralciarne l'attività amministrativa e, di conseguenza, è un attacco a tutta la città - scrivono i socialisti - Riconoscendo nell'operato dell'Ing. Sangirardi elevata professionalità e impegno, grande dedizione, non comune disponibilità all'ascolto e alto senso del dovere, lo invitiamo a non desistere dal suo impegno presso il nostro Comune. Confidiamo nell'operato sia delle Forze dell'ordine, sia della Magistratura, affinché quanto prima i responsabili di questi infimi atti siano smascherati, processati e puniti dalla legge come meritano".

Sulla stessa linea l'intervento del gruppo Forza Italia presente in assise. "All'ingegnere Sangirardi, dirigente dell'Urbanistica del Comune di Bitonto, voglio fare un invito veramente sentito: non mollare, andiamo avanti tutti insieme percorrendo la strada della legalità. Senza paura - dichiarano il consigliere regionale di Forza Italia, Domenico Damascelli, con la consigliera comunale Carmela Rossiello - L'ennesimo atto intimidatorio ai danni di un dirigente che sta compiendo un lavoro nell'interesse della nostra comunità e del bene comune".

"Un impegno improntato all'onestà, prima o poi, diventa scomodo per chi delinque. Atti gravissimi che non vanno e non possono essere sottovalutati da nessuno. L'allarme è suonato già il 3 novembre scorso, quando all'ingegnere hanno incendiato l'auto. Non dobbiamo mettere la polvere sotto il tappeto, anzi la cittadinanza bitontina deve sapere. Deve sapere per poter stringersi ancor più intorno a chi opera nella legalità e contro ogni forma di arroganza criminale. Bitonto è con la legalità - concludono Damascelli e Rossiello - e con chi, come l'ingegnere comunale, esercita una funzione delicatissima nel massimo rispetto dei bisogni dei cittadini e della legge".