La Giunta: 'Sangirardi può contare sul nostro incondizionato appoggio'

di La Redazione
Politica, Cronaca
20 febbraio 2016

La Giunta: 'Sangirardi può contare sul nostro incondizionato appoggio'

Il governo cittadino interviene dopo gli atti intimidatori subiti dall'ingegnere. Il Sindaco: 'Resisti ancora'

La giunta Abbaticchio esprime piena solidarietà all'ingegner Giuseppe Sangirardi, vittima nei giorni scorsi dell'ennesimo atto intimidatorio. Nella nota indirizzata al funzionario responsabile del Servizio Territorio, Sindaco e assessori, illustrando i gravosi e delicati compiti assegnati alla struttura, i delegati comunali riconoscono a Sangirardi "dedizione, attenzione, competenza, correttezza e disponibilità umana" e condannano incondizionatamente gli atti intimidatori che gli sono stati rivolti.

"Organizzare oggi il Servizio Territorio di un Comune di più di cinquantamila abitanti come quello di Bitonto è un'attività complessa e onerosa. Bisogna far fronte al cronico sottodimensionamento del personale, cercando in ogni modo di condurre in maniera soddisfacente l'ordinaria amministrazione che l'ufficio è chiamato a compiere - scrivono gli assessori - È necessario esprimersi in maniera corretta sulle procedure di trasformazione del territorio, cercando di accompagnare un'importante settore economico, quello dell'edilizia, verso una epocale mutazione delle sue prospettive di sviluppo: non più uso incondizionato di suolo ma riqualificazione della città esistente. Si deve ricevere il cittadino e dare ogni volta attenzione alle sue richieste, alle problematiche che solleva cercando, nel rispetto della legge, di dare una risposta che appaia soddisfacente. Si deve correre quando la città presenta emergenze, che interessano l'incolumità pubblica, e si è chiamati a prendere decisioni a volte difficili. Ci si deve occupare di accompagnare i procedimenti nei confronti di coloro che non rispettano la legge, incontrando a volte situazioni difficiili sotto il profilo della tenuta sociale di una comunità. Allo stesso tempo si ha la responsabilità di pensare, con una visione a lungo termine, allo sviluppo futuro della città, alla sua nuova pianificazione, che ormai appare desueta negli strumenti che oggi la governano. Ed ancora, l'agenda digitale richiede un impegno all'aggiornamento degli strumenti di controllo e governo del territorio, che tra poco sostituiranno gli attuali protocolli. Infine bisogna, giorno dopo giorno, dialogare con la componente politica del governo cittadino, cercando di supportarla nell'avanzamento del programma di governo con dedizione, attenzione tecnico-amministrativa e disponibilità".

Tesi sostenute già dal sindaco Michele Abbaticchio a poche ore dall'episodio incriminato: "Da quando abbiamo messo mano all'Ufficio Urbanistico sono cambiati quattro dirigenti se si considerano le lettere anonime e le auto saltate in aria, evidentemente siamo scomodi a qualcuno".

"L'ingegnere Giuseppe Sangirardi conduce da più di due anni questo gravoso compito con grande dedizione, attenzione e competenza, attento sempre alla correttezza verso i processi ed alla disponibilità umana verso tutti - continua la Giunta - Ha dimostrato di essere un importante riferimento per la nostra comunità ed è oggi apprezzato per il lavoro svolto nell'ottica del bene comune. Le gravi azioni volte ad intimidire il nostro Responsabile del Servizio Territorio sono da condannare senza 'se' e senza 'ma'. La nostra comunità non può accettare gesti che attraverso la violenza e la paura mirano a indebolire il nostro apparato amministrativo, che giorno dopo giorno contribuisce a migliorare la nostra città. Il Sindaco e tutta la giunta del governo cittadino sono al fianco di Giuseppe Sangirardi nella certezza che mai azioni di questo tipo possano scalfire la solidità di una comunità che viaggia verso una sempre maggiore qualità della vita democratica". Per questo la squadra di governo fa squadra attorno al dirigente, dopo i messaggi di solidarietà arrivati da tutte le componenti politiche cittadine: "Un grande abbraccio a Giuseppe, che può contare sul nostro incondizionato appoggio".

"Abbiamo scelto di non delegare più ad altri il nostro destino. Abbiamo scelto di riportare dentro la nostra pubblica Casa la gestione diretta dell'ASV e di tanti servizi sensibili, abbiamo scelto di dire no a discariche in aree rurali, di procedere secondo le regole senza violentarle su cementificazioni globalizzate, di tagliare fitti privati a carico di tutti per scuole e locali vari, di limitare l'abuso di case da gioco e slot machine. Caro Peppino, vorrei ringraziarti per aver contribuito a parte di questo e scusarmi per averti convinto a stare qui,due anni fa - ha aggiunto ieri sera il primo cittadino su Facebook - Tutte le conseguenze avremmo dovuto subirle noi, non certo tu o la tua famiglia. Ma ora, certamente, è troppo tardi: fai già parte del cuore di Bitonto. Resta solo una strada allora: resisti ancora e cambia tutto insieme a chi ci crede ancora. Possiamo farcela".