Quello a Sangirardi sarebbe 'un vero e proprio attacco malavitoso'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Cronaca
18 febbraio 2016

Quello a Sangirardi sarebbe 'un vero e proprio attacco malavitoso'

Sindaco e Avviso Pubblico intervengono dopo le intimidazioni. Ricci esprime solidarietà. Mundo: 'Non pensiamo alle beghe tra comari'

"Un vero e proprio attacco malavitoso". Il sindaco Michele Abbaticchio usa parole dure per commentare, in qualità di vicepresidente di Avviso Pubblico, l'atto intimidatorio di cui è stato vittima il dirigente Giuseppe Sangirardi.

"La lettera minatoria ricevuta dall'ing. Giuseppe Sangirardi rappresenta un vero e proprio attacco malavitoso nei confronti di un ufficio che sta operando nella piena correttezza e trasparenza della sua azione - scrive il Sindaco in una nota pubblicata dall'ente che si occupa di trasparenza e lotta alla corruzione - Un ulteriore segnale che avviene in un settore in cui sono già accaduti atti intimidatori gravissimi per i quali il precedente dirigente aveva già dato le dimissioni".

La missiva, inviata sotto il più stretto anonimato, paventava pesanti conseguenze ai danni del dirigente e della famiglia qualora non avesse lasciato il proprio posto a Palazzo Gentile. Nel corpo della lettera - che sarebbe stata inviata anche ad alcuni organi di stampa locali - ci sarebbe stata addirittura la rivendicazione del rogo dell'auto dell'ingegnere, avvenuto lo scorso Novembre, passato però sotto un pesante silenzio.

Un momento difficile, che richiede unità politica. "Chiedo a tutto il consiglio comunale e alla politica di Bitonto di tenere la barra dritta e di stringerci intorno a lui e a tutti coloro che ogni giorno mettono a rischio la propria sicurezza personale e quella della propria famiglia per contrastare il fenomeno delle illegalità per garantire il funzionamento della buona politica e della buona amministrazione" è l'invito di Abbaticchio. Mentre Avviso Pubblico auspica che "questi atti di minaccia e intimidazione, volti ad innescare un clima di paura e di sottomissione generalizzata, non portino gli amministratori a fare un passo indietro, e invita tutti i cittadini onesti a stringersi attorno ai loro Sindaci, funzionari ed amministratori pubblici, a non lasciarli soli".

Anche il Partito Democratico esprime vicinanza a Sangirardi, attraverso una nota diffusa dal capogruppo, Francesco Paolo Ricci. "In questo momento, a titolo personale ed a nome del gruppo che rappresento, voglio soltanto esprimere piena solidarietà all'ing. Sangirardi ed un invito convinto a desistere da qualsiasi sua decisione tesa a lasciare l'incarico presso il nostro Comune - scrive il dem - impegno, serietà, dedizione al lavoro, competenza e disponibilità verso la nostra comunità cittadina non possono essere sprecati da un atto vile su cui auspico che la Polizia Giudiziaria e la Magistratura facciano tempestivamente piena luce".

E mentre le indagini proseguono, con gli inquirenti pronti a scavare nell'operato recente del dirigente per trovare qualche legame con le intimidazioni, il capogruppo PSI, Franco Mundo - che in uno degli ultimi Consigli Comunali aveva difeso Sangirardi dagli attacchi arrivati in passato da parte dell'opposizione - invita a "non pensare alle beghe tra comari e ai permessi per costruire, il dirigente si è occupato anche di varianti urbanistiche". Tra le ultime pratiche licenziate da Sangirardi compare, infatti, la redazione dell'atto per la modifica delle Norme Tecniche di Attuazione, all'articolo 22. Quello relativo alle zone agricole.