Gianni Lillo in 'Io non mi arrendo'

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
16 febbraio 2016

Gianni Lillo in 'Io non mi arrendo'

L'attore ha preso parte alle riprese della fiction con Beppe Fioriello

È andata in onda ieri sera su Rai Uno la prima puntata della minifiction "Io non mi arrendo", che vede protagonista Beppe Fiorello in una vicenda legata alla terra dei fuochi. Sul piccolo schermo nelle scene iniziali è apparso l'attore bitontino Gianni Lillo.

La trama del film s'inspira alle vicende vere del poliziotto Roberto Mancini, tra i primi ad interessarsi allo smaltimento illegale dei rifiuti tossici in Campania. Roberto Mancini, durante le indagini si ammalò di tumore e morì il 30 aprile del 2014. Molte delle scoperte fatte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli si devono in buona parte a quest'uomo che decise di combattere queste violenze territoriali anche a costo della vita.

Per la regia di Enzo Monteleone, viene quindi raccontata la storia di quest'uomo, ma a causa dei processi in corso, è stato scelto un nome fittizio per rappresentarlo, Marco Giordano. Durante la prima puntata viene mostrato l'incipit delle indagini, iniziate a seguito di alcune denunce. L'ispettore scopre che l'avvocato Russo acquista terreni agricoli per poterli trasformare in discariche. Le conseguenze sono devastanti per la popolazione, ma l'avvocato Russo ha conoscenze molto influenti ed è difficile incastrarlo.

"Il mio personaggio è quello che inondato di debiti, costretto a fare da prestanome, caduto nella spirale dello strozzinaggio, decide di parlare, pur con molta paura. La mia denuncia muove tutto il sistema" racconta il bitontino Gianni Lillo, "Beppe Fiorello è una persona davvero molto umile, nei miei confronti è stato molto simpatico. Mi ha dato molto spazio. Lui stesso ha assistito al mio provino, è anche grazie a lui se sono stato scelto, gli piaceva come interpretavo Fusillo".