GD. Elisa Saracino è il nuovo segretario

di La Redazione
Politica
20 febbraio 2016

GD. Elisa Saracino è il nuovo segretario

La giovane è stata eletta ieri durante il Congresso

È Elisa Saracino il nuovo segretario della sezione locale dei Giovani Democratici. La giovane, classe 1990, è stata eletta ieri durante il congresso celebratosi ieri in Corso Vittorio Emanuele. Saracino - la cui elezione è arrivata a pochi giorni di distanza dalla nomina di Daniele D'Aucelli, nuovo coordinatore della sezione giovanile di Forza Italia - dovrà traghettare il gruppo verso l'appuntamento delle prossime Amministrative, coadiuvando il lavoro di Biagio Vaccaro, segretario del Partito Democratico di Bitonto.

BitontoTV pubblica integralmente il discorso pronunciato dal nuovo segretario GD durante il congresso.

 

Nel Partito Democratico i Giovani Democratici hanno autonomia politica e decisionale.Il nostro compito, come organizzazione giovanile, è sempre stato e continua ad essere quello di avvicinare la nostra generazione a determinati ideali, che trovano il loro fondamento nell'idea per cui i giovani si dedicano alla politica con il medesimo interesse con cui vivono le loro comunità, con la medesima attenzione che dedicano ai loro territori e alle esigenze degli stessi. C'è bisogno di trovare criteri di politica sostenibile che possano essere applicati sia nelle comunità in cui viviamo, sia nel percorso di crescita politica che ci proponiamo di compiere, metodi da porre alla base della nostra nuova democrazia. Siamo noi i costruttori del nostro futuro ed essere giovani non deve essere un pretesto per disinteressarsi ma un incentivo a voler migliorare i nostri territori.

Noi Giovani Democratici siamo la costola del Partito Democratico da ormai 8 anni"; in questi anni abbiamo affrontato numerose battaglie (comuni) e raggiunto tanti obiettivi a livello cittadino e nazionale (elezione deputati, giovani amministratori, anagrafe degli eletti, legge ciclo dei rifiuti, diritti civili, trivelle)
Abbiamo voluto e costruito la candidatura a Segretario del PD di Bitonto di Biagio Vaccaro ad Ottobre 2012 per riattivare un gruppo politico attenuatosi dopo l'esito della campagna amministrativa. Abbiamo poi, con ancora più convinzione, sostenuto la sua riconferma nel 2013 per continuare a lavorare su quanto di buono si era messo in campo. Come gruppo abbiamo sempre scelto di essere propositivi nei confronti dell'operato della maggioranza amministrativa: ne sono testimoni le nostre campagne per una amministrazione Open Data, per la quale fossero pubblici i dati economici legati ai componenti del Consiglio Comunale e i dati finanziari relativi agli affidamenti e alle proprietà del Comune; così come la proposta di scegliere gli scrutatori tra i cittadini più bisognosi.

Siamo stati protagonisti attivi anche nelle occasioni che, in grandi consultazioni pubbliche, chiedevano ai cittadini di esprimersi su tematiche importanti: convintamente abbiamo partecipato e organizzato sit-in, volantinaggi, discussioni e forum come per il referendum sulla privatizzazione dell'acqua pubblica, per impedire le sperimentazioni sul nucleare e per abrogare il legittimo impedimento.
Sin dalla costituzione del gruppo giovanile, abbiamo sostenuto la battaglia in difesa della legalità partecipando al Corteo "Uniti si può" manifestando tutto la nostra amarezza e la rivendicazione di una città migliore che si schiera unita contro la criminalità e i gesti criminogeni che ancora oggi si rinnovano a distanza di ben 3 anni nei confronti delle stesse persone vittime di minacce. Per questo che abbiamo deciso di partecipare al del Comitato della Legalità e all'iniziativa periodica di 100 Pedalate per la Legalità.

Durante le varie consultazioni elettorali, abbiamo portato avanti contro il voto di scambio "io lo faccio gratis" coinvolgendo tutte le associazioni giovanili presenti nella città di Bitonto perché il voto di ciascuno non deve essere venduto al politico di turno che per vincere farebbe di tutto. Abbiamo sempre creduto nel valore della collaborazione e dell'integrazione tra diverse realtà, dimostrando in più occasioni la nostra disponibilità al dialogo e alla partecipazione a diverse iniziative. Tra le tante, quelle di Legambiente per la tutela delle bellezze e delle ricchezze presenti nel nostro territorio, come in ultimo la bonifica del sito del vecchio Macello Comunale in via Burrone.
Ci siamo fatti promotori della valorizzazione del Palazzetto dello Sport attraverso l'utilizzo di fondi europei a disposizione dell'amministrazione, senza mai fermarci ad una opposizione sterile poiché il nostro motto è sempre stato "non si critica soltanto per criticare, ma si critica per proporre"

Purtroppo l'aridità della discussione e del confronto politico ha ridotto notevolmente la possibilità di trattare delle tematiche di rilevanza locale. La Festa dell'Unità è un impegno che continuiamo a mantenere e ad arricchire nel tempo con eventi particolari come la manifestazione canina "Amici a 4 zampe"e la manifestazione sportiva "Sport per tutti" condivisa da tante associazioni bitontine.

Questo congresso sarà utile per continuare a crescere e formarci come gruppo che avrà il compito di fare da eco a tutti i giovani che non si sentono protagonisti e risorsa di questa città. Abbiamo un compito fondamentale, come Giovani Democratici: essere l'avanguardia del PD, essere il motore della buona Politica, con la P maiuscola. Essere un'organizzazione dinamica ed efficiente è il primo degli obiettivi che dobbiamo porci, perché attraverso la dinamicità sapremo essere noi stessi, sapremo affrontare i problemi delle nostre comunità con la forza dirompente di una generazione che fa politica in modo disinteressato. I GD devono essere un laboratorio politico permanente, dove ogni giorno si possano superare le sfide con cui ci confrontiamo, elaborare progetti e soluzioni da condividere con chi amministra la nostra città e con i cittadini attivi che si impegnano per la collettività.

Abbiamo il compito di essere un ponte tra la politica e le comunità da cementare con il nostro impegno quotidiano. Noi, qui oggi, gettiamo le basi per formare il gruppo dirigente del partito democratico del domani e con esso parte attiva e guida per questa comunità. Vogliamo affrontare con spirito critico la dilagante ascesa di un sentimento di antipolitica, contrapponendo ad esso un sano principio di corretta informazione per diffondere in tutti i canali multimediali e di comunicazione quanto di vero c'è nelle notizie e nei provvedimenti che vengono attuati a tutti i livelli istituzionali, dal governo centrale a Roma, passando per il Consiglio Regionale,fino all'Amministrazione Comunale. Questo aiuterà noi e tutti i bitontini ad avere un quadro più limpido di quello che ci accade intorno e che inevitabilmente influisce sulle nostre vite.

Ci poniamo come obiettivo futuro continuare a fare informazione tra i cittadini su argomenti di attualità politica e inerenti alle necessità degli stessi, come il referendum sulle trivellazioni nell'Adriatico, per il quale siamo tutti chiamati a prendere una decisione che potrebbe trasformare i nostri bellissimi paesaggi; ma ancora vorremmo tornare a parlare del job Act dei suoi pro e dei suoi contro, di scuola e università un tema a noi sempre caro, anche noi siamo studenti e conosciamo benissimo le problematiche delle nostre università, ma ancora vorremmo discutere con tutti del "DDL Cirinnà", di quanto sia fondamentale per noi il riconoscimento dei Diritti Civili, una battaglia che sembra impensabile doverla affrontare ancora oggi nel 2015, quando questi diritti dovrebbero essere scontati in una società che si dichiara progressista e aperta, ma in realtà si nasconde dietro la paura per la diversità. Sempre più convinti noi Giovani Democratici di Bitonto continuiamo a raccogliere le sfide che il nostro territorio ci offre, lavorando tutti insieme per il bene della comunità.

Concludo con una citazione che dedico a tutti i giovani, affinché possano comprendere che dalla politica, quella vera, quella dei militanti, non devono prendere le distanze a prescindere, ma bisogna comprendere che la politica influisce sulle nostre vite, e quindi sarebbe auspicabile partecipare per non lasciare mai che altri prendano decisioni per noi!
"Anche se non siete interessati alla politica, la politica verrà da voi. Dovete impegnarvi a difendere ciò che è giusto. " -A. San Suu Kyi