Ecotassa. Scatta la corsa al più cinque percento

di La Redazione
Politica, Cronaca
09 febbraio 2016

Ecotassa. Scatta la corsa al più cinque percento

La Regione rinnova la premialità per i Comuni che incrementano la differenziata

Scatta la corsa al +5%. Passato l'emendamento del consigliere regionale dem Filippo Caracciolo sulla premialità da dare ai Comuni che aumentano di cinque punti percentuali la raccolta differenziata con l'esonero dall'Ecotassa, Bitonto si prepara a raggiungere l'obiettivo.

Il dato da cui partire è il 30,67% registrato lo scorso Novembre. Per evitare l'aggravio dell'imposta aggiuntiva, il Comune di Bitonto dovrà differenziare almeno il 35,68% dei rifiuti prodotti. "Le disposizioni regionali - spiega il sindaco Michele Abbaticchio - accolgono una nostra proposta che verte a non penalizzare ulteriormente i comuni metropolitani che oggi sono senza impiantistica di indifferenziato".

Una impresa non impossibile alla luce dell'avvio del porta a porta "spinto" con l'ausilio di mastelli dotati di microchip nel centro antico. I pericoli, tuttavia, derivano dal regime di operatività degli impianti preposti ad accogliere il differenziato. La Tersan, ad esempio, sarebbe al momento al limite delle capacità. E se si pensa al fatto che la parte organica di differenziato ha trainato gli aumenti durante gli ultimi anni, appare facile capire come di qui a Giugno (quando si chiuderà il periodo che la Regione dovrà prendere in esame, ndr) la strada potrebbe essere piena di ostacoli indipendenti dalle buone prassi dei cittadini.

Evitare l'Ecotassa, comunque, rimane un imperativo per Palazzo Gentile. Qualora Bitonto non dovesse raggiungere l'incremento del 5% sarà costretta a pagare poco più di 25 euro per ogni tonnellata di rifiuto conferita. Oggi il Municipio ne paga "appena" 7,50. Una batosta che costringerebbe il Comune ad aumentare la pressione fiscale sui cittadini. Una questione di civiltà, sì, ma soprattutto di portafogli.