E se gli artigiani tornassero nel centro antico?

di La Redazione
Cronaca
01 febbraio 2016

E se gli artigiani tornassero nel centro antico?

Mangini presenta 'Botteghe aperte', il progetto dell'Amministrazione dedicato all'artigianato

Trasformare il centro antico in una vetrina per l'artigianato locale. È l'idea dell'Amministrazione Comunale che sta studiando le soluzioni di applicabilità del progetto "Botteghe Aperte", nato da una idea dell'assessore al Marketing Territoriale, Rino Mangini.

L'idea, lanciata dal delegato durante la Giornata dei Giusti dello scorso anno, è stata recentemente ripresa dal sindaco Michele Abbaticchio, che ne ha dato l'annuncio dalle colonne della Gazzetta del Mezzogiorno. "L'idea è riportare le vecchie botteghe di artigianato nelle viuzze del borgo antico" spiega Mangini. Ma in cosa consiste il progetto? Secondo le prime indiscrezioni che trapelano da Palazzo Gentile, il Comune starebbe pensando ad un accordo (non necessariamente di natura economica) con i proprietari dei locali sfitti del centro, al fine di rimetterli a nuovo e concederli agli artigiani.

Non solo movida, dunque. L'iniziativa potrebbe essere aperta agli artigiani di professione e agli appassionati, grazie alla mediazione di Confartigianato e Conart, il consorzio per lo sviluppo dell'artigianato. Le botteghe potrebbero essere aperte in particolari giorni della settimana, probabilmente nel weekend. "Un ritorno al passato - continua Mangini - alla ricerca di un nuovo modo di promozione del territorio e delle eccellenze locali".

Il progetto, al momento, è ancora in fase di studio. Nelle prossime settimane, probabilmente verrà stilato un bando o si procederà ad un incontro pubblico per individuare la domanda. L'obiettivo, però, è arrivare all'estate con il nuovo format avviato: "Così i turisti avranno una ulteriore occasione per conoscere la città e spendere in prodotti locali".