Consiglio. Tensioni sull'ASV durante la discussione del DUP

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
25 febbraio 2016

Consiglio. Tensioni sull'ASV durante la discussione del DUP

Faccia a faccia tra Sindaco e Mundo. L'approvazione del documento è stata rinviata

Slitta nuovamente l'approvazione del Documento Unico di Programmazione. Il Consiglio Comunale, riunitosi lo scorso martedì, ha fatto propria la decisione della Conferenza Stato-Regioni che ha concesso agli enti locali la proroga dei termini ultimi per licenziare il provvedimento al 30 Aprile, data entro la quale Palazzo Gentile dovrà approvare anche il bilancio.

La seduta - apertasi con il ricordo del giovane morto in un incidente stradale e il messaggio di solidarietà dell'assise a Giuseppe Sangirardi, il dirigente dell'Ufficio Territorio vittima dell'ennesimo atto intimidatorio - è stata quasi esclusivamente incentrata sulle sorti dell'Azienda Servizi Vari. Sui banchi di Corso Vittorio Emanuele, infatti, è finito l'emendamento al DUP proposto dal gruppo PSI nei giorni scorsi, che riguarda l'alienazione delle quote pubbliche della partecipata.

Proprio tra il capogruppo, Franco Mundo, e il sindaco Michele Abbaticchio si è consumato il faccia a faccia più importante. Il socialista, dopo aver avuto conferma dall'assessore Daucelli del fatto che la Sanb non possiede al momento attrezzature e mezzi per iniziare a svolgere il servizio di igiene urbana ("sono in corso operazioni societarie volte all'acquisto", ndr), ha spiegato quale, secondo il gruppo PSI, dovrebbe essere il percorso da seguire: riportare l'ASV sotto la completa egida pubblica e portare l'intero corpo dell'azienda nella nuova società pubblica dell'ARO. Questo perchè, secondo alcune interpretazioni dei nuovi dispositivi di legge, non sarebbe possibile la convivenza tra la Sanb e la storica partecipata, che per di più è a capitale misto.

"Ci vorrebbe una volontà politica chiara" ha chiesto Mundo. Il sindaco Abbaticchio, tuttavia, ha riportato la questione su un piano meramente amministrativo, essendo davanti a questioni normative ancora in itinere - come peraltro sottolineato dal dem Franco Natilla (che durante la seduta ha chiesto quante volte è stato aggiornato il cronoprogramma Sanb, ndr). Una risposta che non è piaciuta al socialista e che ha portato ad un duro scontro verbale tra i due. Il primo cittadino ha spiegato al socialista - che ha rivendicato il diritto ad essere anima critica all'interno della maggioranza di governo - come sia totalmente intenzione dell'Amministrazione tutelare l'Azienda, "e lo dimostrano le scelte riguardo l'amministratore unico e le politiche imprenditoriali che hanno portato la società a vincere alcune gare fuori i confini cittadini".

Alla fine gli animi si sono placati e il Consiglio si è riunito in conferenza decidendo di aggiornare i lavori nella prima metà di Marzo. In attesa che arrivi la risposta all'interrogazione promossa da Ginefra in Parlamento. Il tema, comunque, rischia di tenere banco ancora per molto con il rischio che aumentino le tensioni politiche fra i vari gruppi consiliari.