Bitonto ha il suo Urban Center

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
In evidenza
27 febbraio 2016

Bitonto ha il suo Urban Center

Nicola Parisi: 'Un grande osservatorio sulla città' L'obiettivo adesso è la redazione del PUG

Bitonto continua a crescere e con lei la partecipazione attiva dei cittadini alle necessità e ai progetti della città. Nella serata dello scorso 26 febbraio è stato inaugurato un nuovo strumento per i bitontini, che li pone in prima persona come interlocutori per il nuovo piano regolatore generale, lo Urban Center

“Il piano regolatore fino ad oggi in vigore” ha spiegato l’ideatore Nicola Parisi, assessore all'Urbanistica, “è stato ideato negli anni settanta. Per questo lo scorso settembre con un atto di indirizzo l’Amministrazione Comunale ha voluto costituire lo UC, un osservatorio sulla città, un grande ufficio tecnico e urbanistico, che vuole coadiuvare l’attività di Palazzo Gentile per costruire e organizzare la nuova Bitonto”. Lo Urban Center si rivela il luogo privilegiato per l’incontro di più idee dei cittadini e della messa a punto di progetti concreti. “Le idee che saranno studiate” ha aggiunto Parisi, “saranno presentate a tutte le assemblee cittadine, orientandole così verso alcuni temi che la città sente come propri nello sviluppo e nella crescita urbanistica”

 

Lo Urban Center nelle parole di Nico Parisi

 

Due i compiti che questo strumento prende su di sé, aperto a tutti coloro che vorranno partecipare, supportati da un team di professionisti del settore: “migliorare la conoscenza della cittadinanza della propria città, attraverso le varie attività e seminari proposte e amplificate dallo Urban Center, e mettere in piedi percorsi progettuali concreti, con l’aiuto dei  tecnici che hanno aderito”.  

All’evento, tenutosi nel Torrione Angioino, sono anche intervenuti alcuni esponenti dell’Amministrazione e personalità del mondo delle scienze tecniche. Dopo il saluto del sindaco, Michele Abbaticchio, che si è detto fiducioso di questo grande progetto “anche se la situazione attuale è di forte tensione, dopo gli eventi che hanno coinvolto Giuseppe Sangirardi, responsabile dell'Ufficio Territorio”, è intervenuto anche il rettore del Politecnico di Bari, il prof. Eugenio Di Sciascio, che ha parlato dello Urban Center come “modello per un’interazione intelligente tra università ed ente pubblico, per dare la possibilità di mettere al centro delle attività gli stessi giovani, che possono davvero fare la differenza”. Anche la prof. Francesca Calace, docente al Politecnico, ha commentato positivamente il progetto, come “il più innovativo nel campo dell’urbanistica degli ultimi anni, perché fin da subito sa mettere al centro la riflessione e il dibattito dei cittadini partecipanti, sotto l’opera concertante di un solo organismo”. 

Insieme al consigliere comunale l’ing. Francesco Cuoccio, l’assessore all’urbanistica di Bari l’arch. Carla Tedesco, ha presenziato anche la dott.ssa Vanda Vitone, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi della Puglia, che ha chiarito come “la presenza di uno psicologo nel gruppo dei tecnici SYM è indispensabile per studiare il rapporto tra uomo e ambiente, intercettando così i bisogni stessi del cittadino”.