Al Traetta il 'memento' del Sylos'

Giuseppe Cuoccio
di Giuseppe Cuoccio
Cronaca
04 febbraio 2016

Al Traetta il 'memento' del Sylos'

In scena lo scorso martedì lo spettacolo 'Luci sull'olocausto'

Prosegue la manifestazione Memento, giunta alla quarta edizione. Nella giornata di martedì è toccato al Liceo Classico e Linguistico "C.Sylos" celebrare l'importanza della memoria e del ricordo, con lo spettacolo "Luci sull'olocausto", tenutosi al Teatro Traetta.

Gli alunni del liceo si sono prodigati per coniugare le numerose esibizioni canore, cinematografiche e musicali all'atmosfera di sacralità che da sempre avvolge questi temi, oggi di scottante attualità.
Buona parte delle performance sono state legate alla Shoah, poco, invece, lo spazio dedicato alle Foibe istriane, ricordate tuttavia con la dedica di una coreografica e di un cortometraggio video. Ad intervallare le esibizioni, varie letture alla luce dall'oblio della distruzione nazista nella recita di alcuni ragazzi e del presentatore, il professor Michele Ventura, anche interprete nel cortometraggio, proiettato all'inizio della serata, "Il colore dei sogni", di Eugenio Morina, coordinatore del progetto assieme alle professoresse Morea e Romaniello.

Un momento speciale, gradevole sorpresa per gli alunni presenti, è stato il contributo dei docenti che hanno cantato in coro la canzone "Dans tes yeux" di Anis, chiaro omaggio alle vittime dei fatti di Parigi.
I ringraziamenti che sono seguiti sono per la preside Antonia Speranza, per il corpo docenti impegnato nell'iniziativa e per gli alunni che hanno messo a disposizione della comunità scolastica i loro talenti. Infine, dalla bocca di due ragazzi è giunto un monito, un "memento" appunto, che ha gelato per un ultimo istante le menti degli astanti: "... se è successo non vuol dire che non possa succedere ancora...".