#coachellamaresidevefare: uno scherzo virale che (forse) diventa realtà

Rocco D'Ingillo, Federica Monte
di Rocco D'Ingillo, Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
12 gennaio 2016

#coachellamaresidevefare: uno scherzo virale che (forse) diventa realtà

È la (finta) rassegna organizzata da Tommi Bonvino e Antonio Conte. Nella line up anche i BackJumper

"E il sogno realtà diverrà..." recita la theme song di Cenerentola. Dalla West Coast statunitense all'hinterland barese. Dalle soleggiate coste californiane a Cellamare. Il Coachella Valley Music and Arts Festival di Indio in California è uno dei più importanti festival musicali al mondo, ogni anno ricco di gruppi ed esponenti di punta del panorama musicale internazionale, passando dall'alternative rock all'elettronica.

I due pugliesi, Tommi Bonvino e Antonio Conte - già impegnati negli scorsi anni nell'organizzazione del Giovinazzo Rock Festival - hanno creato un evento fittizio su Facebook che in poco tempo è diventato virale. La città designata per la risposta pugliese, è Cellamare che a dispetto del nome, non ha nemmeno il mare.
Nasce così, per gioco, il Coachellamare Music and Arts Festival, una line-up comprendente il meglio del panorama musicale pugliese: dagli Olga and the Gangband a La Fame di Camilla, passando per Heidi for President, Backjumper, Folkabbestia, Sgamo, Sofia Brunetta, il neo-vincitore di X Factor Giò Sada e tantissimi altri. E non mancano gli ospiti d'eccezione, come Checco Zalone, Toti & Tata, Al Bano e Romina e Gianni Ciardo.
L'evento, nato per scimmiottare il ben più famoso concerto statunitense, ha riscosso clamorosamente un enorme successo sui social, anche tramite l'hashtag #coachellamaresidevefare, motivo per cui c'è chi spera ormai ardentemente che il Coachellamare veda davvero la luce.

BitontoTv ha intervistato uno dei due organizzatori dell'evento, Tommi Bonvino.

Allora com'è nata l'idea del festival?
Il primo a lanciare la cosa è stato Antonio Conte(st), che ha preparato una grafica che richiama quella del Coachella ufficiale con il gioco di parole che ha fatto nascere Coachellamare. Da lì il cartellone pieno di tante delle band pugliesi che conosciamo e apprezziamo visto che operiamo da tempo nel settore. E poi gli headliner ironici perché sono simboli della Puglia nel resto d'Italia e visto che il Coachella è riuscito a far tornare sul palco i Guns'n'Roses perché noi non dovremmo riuscirci con Al Bano e Romina? Da lì a poco abbiamo creato l'evento facebook per scherzarci su e farlo girare ai nostri amici musicisti e non. Questo è il momento giusto per fare uscire il nostro "fake" perché è il periodo in cui i principali festival mondiali pubblicano il proprio cartellone.

Vi aspettavate tanta risposta?
No, assolutamente. Che girasse parecchio certo, ma non così tanto.

 

 

La line up

 

Gira la voce che si farà davvero. Tu che sei tra gli organizzatori cosa ne pensi?                                   Dalle prime ore si è capito che l'attenzione era tanta e con essa sono arrivati tantissimi messaggi di sostegno all'idea, vera o presunta che fosse, da parte di musicisti, tecnici, creativi... e quindi abbiamo iniziato a pensarci davvero. Sarebbe sicuramente un bel modo di creare un evento nato dal basso che promuova la tanta musica originale e di qualità che c'è in Puglia.

C'è qualche nome "famoso" tra i sostenitori? Qualcuno che vi appoggi economicamente?
Per ora i sostegni sono tutti virtuali, iniziano a girare i primi tweet di musicisti e rappresentanti delle istituzioni e la cosa ci fa senz'altro piacere. Pubblicamente l'assessore Vurchio del comune di Cellamare si è pubblicamente dichiarato disponibile ad approfondire la cosa, quindi chissà...

Lancerete una campagna crowdfunding?
Il crowdfunding potrebbe essere una bella idea per realizzare qualcosa dal basso.

Credi sia possibile ripetere in maniera diversa quello che Rockin' 1000 è riuscita a fare con i Foo Fighters a Cesena?                                                                                                                                           Il Rockin' 1000, seppure con obiettivi e modalità diversi, ha sicuramente qualcosa in comune con l'entusiasmo che si è scatenato su questo festival per ora ipotetico. Di sicuro è un possibile modello di ispirazione. I sostegni, le candidature spontanee e le partnership non tardano ad arrivare, sia dal mondo dello spettacolo che dalla politica. Tra gli endorsement di maggior spessore, vi sono anche quello del comico e presentatore Antonio Stornaiolo, il Tata del mitico duo barese, e il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

 

Non manca assolutamente il supporto spontaneo del web, come dimostra il teaser trailer prodotto dell'evento, con la soundtrack che incarna totalmente lo spirito dell'iniziativa, trasversale tra spirito pugliese e i prodotti della musica alternativa locale, remixando un classico di Al Bano e Romina in “Felicità Moderat”, di PSNZZT.

 

 

A sostenere l'evento, tra i gruppi chiamati in causa si trova anche qualche collegamento con Bitonto, come dimostra Francesco 'PacMan' Bellezza, frontman della band hardcore 'Backjumper'.

Come ti senti da "chiamato in causa" per la pugliesità?                                                                           Sono contento che abbiano inserito noi in questa "fanta" line-up. Significa che in 12 anni di carriera abbiamo lasciato il segno in qualità di band underground. Nel piccolo del nostro giro, ci sono poche band longeve quanto noi, che da quando sono io il cantante, non ha mai cambiato formazione, ovvero dal 2005.

In generale penso che sia un progetto nato non per caso. Escludendo gli headliners, quindi i vari Checco Zalone, Albano e Romina, etc. il cast del festival comprenderebbe buona parte se non la totalità del panorama alternative che la Puglia ha sfornato negli anni. Un festival con un cast di questo tipo sarebbe qualcosa di estremamente variegato nonché un vero e proprio manifesto del movimento artistico pugliese. Tutte le band citate sono band o artisti Pugliesi, e rendere realtà questo "esperimento sociale" sarebbe davvero qualcosa di fantastico.

Ultimamente con voi sul palco è salito anche Giò Sada, neo vincitore di Xfactor. Sai cosa ne pensa lui dell'iniziativa?                                                                                                                                                Giò ha cantato con noi spesso on stage, credo la prima volta sia stata nel 2010 in Sicilia ad un festival. Con i suoi Waiting for better Days abbiamo condiviso il palco tantissime volte in giro per l'Italia. Non so onestamente lui cosa ne pensa, ma credo che come tutti noi, sarebbe contento se tutto questo diventasse vero.