Rifiuti. Abbaticchio: 'Servono le sanzioni'

di La Redazione
Cronaca
09 gennaio 2016

Rifiuti. Abbaticchio: 'Servono le sanzioni'

Il Sindaco chiede a uffici e assessorato di monitorare e sorvegliare i punti critici

Per contrastare l'abbandono selvaggio di rifiuti sono necessarie le sanzioni. Lo sostiene il sindaco Michele Abbaticchio, intervenuto a margine del dibattito di inizio anno sulla questione rifiuti.

"Continuo a rilevare abbandono di rifiuti e condizioni di scarsa pulizia per le strade della città e dell'intero territorio comunale. Soprattutto in alcune aree centrali dell'abitato si accumulano rifiuti che, crescendo nel corso della giornata, permangono fino al momento della rimozione nella mattina successiva". Non si tratta solo di piccoli sacchetti e contenitori, ma spesso nei pressi di marciapiedi e cassonetti compaiono anche ingombranti, elettrodomestici fuori uso, persino ricambi per veicoli, "se poi si tratta di ingombranti la situazione diventa insostenibile e degradante per l'immagine della nostra città".

Certo, c'è stata una campagna di comunicazione e l'avvio del porta a porta "spinto" nel centro antico, ma i risultati - comunque il leggera crescita - stentano a decollare. Quale dunque la possibile soluzione? "Al di là delle responsabilità delle parti in causa, ritengo che si debba sanzionare chi ritiene le strade, le piazze, i marciapiedi una discarica, contravvenendo ad ogni sorta di regola, a cominciare dal mancato rispetto degli orari di conferimento, dalla differenziata a discrezione dei singoli, dall'abbandono libero di ogni sorta di rifiuto" spiega Abbaticchio rivolgendosi agli uffici e agli assessorati competenti.

"È necessario monitorare e sorvegliare i punti critici, laddove si registrano gli abbandoni sistematici a tutte le ore, intervenendo in maniera esemplificativa e dimostrativa per dare un messaggio forte ai cittadini più renitenti alle regole - continua Abbaticchio - È necessario, altresì, intervenire con determinazione sull'ASV perché garantisca il servizio dovuto così come prescritto da contratto, considerati i costi che la collettività sostiene".

Un primo passo potrebbe essere il completamento del progetto di controllo elettronico. "Dopo tre anni di passi compiuti in questo ambito è urgente chiudere il percorso accelerando e portando a termine il progetto del controllo elettronico, partendo dai siti più critici del territorio e mettendo a punto un sistema di scoutistica e premialità per i cittadini virtuosi".