Questa sera al Traetta Paolo Mieli

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
30 gennaio 2016

Questa sera al Traetta Paolo Mieli

L'evento è inserito in Memento. In Biblioteca Martin Van Aalderen

La lezione di storia del giornalista e saggista Paolo Mieli, che dialogherà con il caporedattore di Repubblica Bari, Stefano Costantini, è uno degli eventi clou della quarta edizione del progetto Memento, promosso dal Comune di Bitonto e incentrato sulla celebrazione delle Giornate della Memoria e del Ricordo, con un'estensione a tutti i genocidi e alle tragedie della storia.

L'incontro, curato dall'European Language School e ad ingresso libero, è in programma questa sera, alle ore 19:30 al Teatro Traetta di Bitonto. Giornalista e storico, negli anni Settanta Mieli è stato allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, giornalista all'"Espresso", poi a "Repubblica" e alla "Stampa", di cui è stato anche direttore. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 ha diretto il "Corriere della Sera".

Il dialogo tra Mieli e Costantini prenderà le mosse dall'ultimo libro dello storico milanese "L'arma della memoria. Contro la reinvenzione del passato" (edito da Rizzoli nella collana "Saggi italiani"), nel quale, come si legge nella prefazione, si sostiene che "l'onesto uso della memoria è il più valido antidoto all'imbarbarimento. E lo è in ogni stagione politica, in ogni momento del dibattito culturale, in ogni epoca della storia".

Alle 17:30, invece, in Biblioteca, ci sarà la presentazione di "Il bello dell''Italia. Il Belpaese visto dai corrispondenti della stampa estera", l'ultimo libro di Martin Van Aalderen. Giornalista, da diciotto anni, è corrispondente del maggiore quotidiano olandese, De Telegraaf, per l'Italia e per la Turchia, è stato Presidente dell'Associazione della Stampa Estera in Italia nel biennio 2009-2011 e dal marzo 2013 al marzo 2015. È, tra le altre cose, anche condirettore del corso di Global journalism all'università telematica Uni-Nettuno di Roma. L'autore dialogherà con Lizia Dagostino, in un evento organizzato dalla Libreria del Teatro nell'ambito di Viaggi Letterari nel Borgo.