Quale destino per l'Asv?

di La Redazione
Cronaca
15 gennaio 2016

Quale destino per l'Asv?

Legge di Stabilità e Sanb costringono il Comune a rivedere il rapporto con l'Azienda

L'Asv e il suo destino sono al centro del dibattito politico dl questi primi giorni del 2016. La sorte della storica Azienda Servizi Vari deve scontrarsi con la legge 190/2014 e la nascita della Sanb.

Legge 190/2014. L'articolo 1, comma 611 della Legge di Stabilità prevede che le Regioni, le Provincie, i Comuni, le Camere di Commercio, le Università e gli Istituti di Istruzione Universitaria pubblici e le Autorità Portuali, con decorrenza dal 1° gennaio 2015, attivino un processo di razionalizzazione delle società e delle partecipazioni societarie direttamente o indirettamente possedute. La norma, che pure riguarda le diverse partecipazioni che il Comune di Bitonto - su tutte Gal e Conca Barese -, tocca da vicino solo l'Asv. Secondo l'attuale quadro legislativo, infatti, Palazzo Gentile non può conservare quote di una società in parte privata che si occupa di un'attività già svolta da un'altra partecipata. E qui sorge il problema: la Sanb, la società per azioni a capitale interamente pubblico che prenderà il posto delle vecchie municipalizzate nei Comuni interessati dall'Aro Bar 1, fornirà lo stesso servizio di igiene urbana. Da Corso Vittorio Emanuele, dunque, dovrebbero procedere alla vendita delle azioni pubbliche dell'azienda, come già indicato dal segretario generale Salvatore Bonasia.

Di contro ci si chiede se il Municipio possa conservare le quote di un’Azienda in grado di lavorare, e quindi di produrre utili, al di fuori del territorio cittadino. Il Comune potrà fare business? Su questo si gioca parte dell’interpretazione della legge.

Una faccenda intricata, su cui per la verità la normativa è poco chiara, tanto da spingere il piddino Dario Ginevra ad interrogare a tal proposito il ministro Madia. "È una situazione difficile - spiega il sindaco Michele Abbaticchio - e stiamo aspettando di ricevere diversi pareri tecnici. La normativa attuale non premia certo la ratio con cui nacque l'azienda, ma va detto che nel tempo è stata un fiore all'occhiello della città, grazie ad un bilancio sempre in ordine e la recente capacità di potersi spendere anche fuori dai confini cittadini". Lo stesso Consiglio Comunale dibatterà oggi pomeriggio della questione.

Sanb. I problemi derivanti dalla società dell'Aro, tuttavia, non riguardano solamente la partecipazione del Comune di Bitonto all'interno di Asv. C'è da risolvere il nodo personale: le intenzioni di Palazzo Gentile, infatti, sono di trasferire nella Sanb tutto il personale dell'Azienda, assieme alle attrezzature utilizzate per il servizio di igiene urbana. "Intendiamo tutelare tutti i lavoratori - continua il Sindaco - per questo abbiamo in programma incontri con le associazioni di categoria e sindacati per arrivare al meglio a questa transizione".