Nominato il nuovo Consiglio Direttivo del Parco Alta Murgia

di La Redazione
Cronaca
14 gennaio 2016

Nominato il nuovo Consiglio Direttivo del Parco Alta Murgia

Veronico: 'Uno stimolo a collaborare con le comunità locali'

Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha nominato, con Decreto Ministeriale 283 del 21/12/2015, i componenti del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Gli otto componenti del Consiglio sono: Michele D'Ambrosio, Nicola Dilerma, Vito Nicola Ottombrini e Cesareo Troia, su designazione della Comunità del Parco; Francesco Tarantini, su designazione delle Associazioni di Protezione Ambientale; Maria Cecilia Natalia, su designazione dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale; Michele Della Croce su designazione del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali; Antonio Masiello, su designazione del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

"La presenza, dopo una lunga attesa, del nuovo Consiglio Direttivo – dichiara il presidente dell'Ente Parco Cesare Veronicorappresenta un ulteriore stimolo a collaborare con le comunità locali, i Ministeri, le associazioni e il mondo della ricerca. Confido nell'apporto costruttivo dei componenti e in un confronto che abbia sempre come priorità la tutela e la valorizzazione del patrimonio comune. A loro, a nome di tutto l'Ente Parco, l'augurio di buon lavoro e l'appuntamento alla prima seduta del Consiglio".

Il Consiglio Direttivo delibera in merito al tutte le questioni generali dell'Ente, si esprime sui bilanci, sui piani e sul regolamento. Le nomine hanno durata quinquennale. La partecipazione alle sedute di Consiglio è a titolo gratuito e non dà diritto a corresponsione di compensi e gettoni di presenza. È riconosciuto il solo rimborso delle spese.

Istituito nel 2004, il Parco Nazionale dell'Alta Murgia comprende i territori di tredici Comuni dell'area metropolitana di Bari e della provincia Bat, tra cui Bitonto. L'Ente si occupa di promozione del territorio, di salvaguardia della flora e della fauna e della messa in rete delle piccole realtà imprenditoriali dell'agro murgiano.