Il Bari Nord Cafè raddoppia all'insegna della legalità

di La Redazione
Cronaca
18 gennaio 2016

Il Bari Nord Cafè raddoppia all'insegna della legalità

È stato inaugurato il nuovo punto alla stazioni di Bari Centrale. E la Fai ha un nuovo direttivo

Bari Nord Cafè raddoppia: è stato infatti inaugurato nei giorni scorsi il nuovo punto vendita nella stazione di Bari centrale delle Ferrovie del Nord Barese, che si aggiunge all'altro – storico – situato nell'atrio della stazione in P.zza Aldo Moro.

Il bar, di proprietà della Sebasta srl, società in amministrazione giudiziaria - sottoposta a confisca di prevenzione dal Tribunale di Bari in quanto ritenuta nella disponibilità di soggetto già destinatario della misura di prevenzione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno e dichiarato decaduto da licenze e autorizzazioni - è situato al livello binari della stazione, con accesso da P.zza Moro all'interno della stazione Bari Nord.
Si sviluppa su una superficie di circa 25 metri quadrati e presto disporrà anche dell'adiacente area esterna dove, nella stagione primaverile-estiva, saranno posizionati tavolini e sarà possibile consumare non solo prodotti di caffetteria ma anche di piccola gastronomia. Il bar, che offrirà prodotti di caffetteria, pasticceria e piccola gastronomia, sarà un luogo in cui pendolari, viaggiatori, turisti e quanti vivono quotidianamente la stazione potranno trovare ristoro ed intrattenersi in attesa del loro treno.

"L'apertura di questo nuovo esercizio, dopo la recente inaugurazione lo scorso luglio dell'altro punto vendita di proprietà della stessa società, all'interno delle Ferrovie Appulo Lucane – dichiara il Presidente del Tribunale di Bari, sezione Misure di Prevenzione, Francesca La Malfa - testimonia l'impegno del Tribunale e dell'amministrazione giudiziaria, nello spirito dello stesso Testo Unico Antimafia, di assicurare non solo il pieno esercizio delle attività in corso, mantenendo i posti di lavoro già in essere, ma anche di favorire le iniziative imprenditoriali rendendo così produttivi i beni confiscati e assicurando nuovi posti di lavoro. Sono purtroppo note le difficoltà che lo Stato incontra per far "sopravvivere" nella legalità le aziende confiscate, e dunque sotto questo profilo desidero sottolineare la proficua collaborazione tra l'amministrazione giudiziaria e Ferrotramviaria spa, società titolare delle infrastrutture delle Ferrovie del Nord Barese, nella realizzazione di questa nuova attività".

"Il Bari Nord Cafè, a livello dei binari, è un servizio ulteriore offerto ai nostri viaggiatori – afferma Massimo Nitti, Direttore generale Trasporto di Ferrotramviaria S.p.A. – che darà la possibilità anche a turisti e quanti vivono quotidianamente la stazione, di trascorrere una piacevole pausa. Il punto ristoro si inquadra nel più ampio progetto di restyling della nostra stazione". Il bar occuperà tre unità lavorative neoassunte e sarà aperto dal lunedì al sabato dalle 5,00 alle 21,00.

Intanto a Bitonto la FAI, federazione antiracket, ha un nuovo direttivo. Alla riconferma del presidente Angela Castellano, si accostano il vicepresidente Antonio DeGennaro e il segretario Fiorella Carbone. Il Direttivo è costituito inoltre da altri sette consiglieri. "L'impegno su campo della squadra rinnovata continuerà ad essere quello di sostegno e guida per chi decide, difronte alla minaccia, di uscire dall'isolamento - spiegano dall'associazione - Perché ogni tentativo di estorsione va subito combattuto, chiedendo aiuto alle associazioni antiracket e denunciandolo alle forze dell'ordine. La denuncia è la via più conveniente: oggi esiste una vasta e solida rete di sostegno che affianca chi denuncia il racket, permettendogli di riprendere, o di continuare, la propria attività in piena sicurezza dopo essere stato integralmente risarcito dei danni".