'Facciamo Sesso' inaugura la Stagione Off del Teatro Traetta

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
18 gennaio 2016
Photo Credits: Federica Crudele

'Facciamo Sesso' inaugura la Stagione Off del Teatro Traetta

Lo spettacolo è andato in scena lo scorso venerdì

Che cos'è il sesso?  "Il complesso dei caratteri anatomici, morfologici, fisiologici (e negli organismi umani anche psicologici) che determinano e distinguono tra gli individui di una stessa specie, animale o vegetale, i maschi dalle femmine e viceversa" suggerisce il dizionario Treccani. E il genere? Che cos'è il genere? "Di che cosa si nutre il genere? Di piccole cose che non vanno bene!". A spiegarlo è Elisabetta Tonon, nello spettacolo "Facciamo Sesso" che ha inaugurato la Stagione Off del Teatro Traetta, dedicata alle produzioni locali, andato in scena lo scorso 15 gennaio.

Nel monologo, pensato e scritto dalla stessa Tonon e da Gianbattista Rossi, subentrano esempi concreti per provare a dare un volto a questo "genere". In soccorso alla teoria arriva la figura di Lady Oscar - cartone animato ambientato in Francia negli ultimi anni dell'Ancien Régime – i vestiti della Principessa nascondono il sesso e mostrano il genere: ci si aspetterebbe un uomo, si è di fronte ad una donna.

Tutto lo spettacolo è l'esposizione di una donna che racconta gli stereotipi di cui il mondo italiano è impregnato. A raccontarlo è la voce di una futura mamma, preoccupata per il futuro del suo bambino e il mondo in cui vivrà. Sì, come rivela sul finire dello spettacolo, la Tonon partorirà un maschietto, che teoricamente, come appunto sottolinea, avrà una vita più semplice proprio perché di sesso maschile. Partendo dalla sua esperienza personale, effettua un percorso abbastanza tortuoso nei più svariati preconcetti come la scelta del colore del corredino: celeste per i bambini e rosa per le bambine. Non è sempre stato così. Infatti intorno agli anni 20 del '900 era esattamente il contrario. Sarà poi Hitler a cambiare la tradizione, attribuendo il rosa agli omosessuali nei campi di concentramento. Di qui subentrerà la consueta impossibilità – ancor oggi conosciuta- a vestirsi di rosa per gli uomini, altrimenti giudicati omosessuali. Le carriere dei bambini sembrano spianarsi sin dai giocattoli che ricevono. Pare che la scelta sia molto più ampia per i bambini rispetto alle bambine: da una parte macchinine, costruzioni e giochi d'intelletto, dall'altra bambole ed elettrodomestici.

 

 

Il motivo è vecchio quanto il mondo ma è affrontato con sarcasmo pungente. Uomini monotasking contro donne multitasking. Il cammino per la parità dei sessi è appena incominciato, e non viene sostenuto neppure dal lessico italiano. Basti pensare alla totale assenza di un genere grammaticale neutro, oppure alla formazione del femminile che avviene apponendo una desinenza al termine maschile – metafora della subordinazione delle donne. In questo pot-pourri sociologico – che si è avvalso della consulenza scientifica di Ivana Stellacci – c'è spazio anche per le pubblicità sessiste. La Mentadent ha inventato un dentifricio per soli veri uomini, che amano l'avventura, il vino e il tabacco (le donne non amano questo genere di cose) e la Bic nel 2012 ha creato una penna for her, per la particolare conformazione della mano femminile. Le donne hanno bisogno di una penna particolare – chiaramente nel colore rosa o viola – per poter scrivere "le cose del cuore".

Il tono estremamente colloquiale con il quale l'attrice si rivolge al pubblico, rompe costantemente la quarta parete, suscitando ironia con battute anche vernacolari. Il cambio dell'argomento è sottolineato dalle melodie suonate dal vivo da Giuseppe Jimiray Piazzolla. Il testo è pieno di contenuti interessanti ma a volte approssimativi, e il fatto che l'attrice legga, a volte distrae. Indovinata la scelta del frak indossato dalla Tonon, realizzato da Saverio Maggio, in un verde bottiglia che è del tutto coerente scenicamente con la natura del testo.
Il ricavato dello spettacolo sarà interamente devoluto all'Associazione "Io sono mia", impegnata nella promozione sociale per il contrasto alla violenza di genere.