Dimissioni Palmieri. Incantalupo: 'Laboratorio rimane fedele'

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
13 gennaio 2016

Dimissioni Palmieri. Incantalupo: 'Laboratorio rimane fedele'

Per l'Assessore non ci sarebbero problemi politici. Interviene anche il Sindaco

"Laboratorio rimarrà fedele all'Amministrazione". Lo assicura l'assessore Domenico Incantalupo, per il momento unico rappresentante della lista dopo le dimissioni consegnate Vito Palmieri. L'ex Presidente, in maniera del tutto inaspettata, ha lasciato nelle scorse ore lo scranno in Consiglio, a sei mesi dal dietrofront dalla poltrona più alta dell'assise.

All'origine della decisione, secondo l'Assessore, ci sarebbero "motivi personali", come del resto confermato anche ai taccuini del da Bitonto. "Palmieri continuerà ad occuparsi di politica cittadina come Presidente dell'Associazione, anche se in queste settimane ci penserò io in qualità di vicepresidente - spiega Incantalupo - quella di Vito è stata una decisione maturata da tempo, che io stesso ho avallato perchè è stato molto provato. Ma ripeto: il suo contributo, anche esterno, alle attività dell'Amministrazione non verrà meno".

L'uscita di scena di Palmieri non influenzerà comunque l'operato di Incantalupo, che a Giugno scorso aveva chiesto, all'indomani delle dimissioni da Presidente del Consiglio del leader di Laboratorio, di restare in carica come assessore, senza partecipare alle riunioni collegiali. "Se ci fossero stati problemi con Laboratorio o l'Amministrazione, avrei subito rassegnato le mie dimissioni".

Adesso, con ogni probabilità sarà Emanuele Schettini a sedere in Consiglio Comunale al posto di Palmieri: "Schettini è un pezzo fondamentale di Laboratorio, una persona fidata. Sono contento che faccia questa esperienza".

"Ho già avuto occasione di chiarirmi con Mimmo - commenta a margine il sindaco Michele Abbaticchio - spero di farlo al più presto con Vito, quando avrà superato il momento difficile. Ritengo che sotto il profilo politico è una dichiarazione che mostra assoluta coerenza in virtù del fatto che Laboratorio gestisce assessorati chiave come quello alla Polizia Locale, all'Ambiente e all'Agricoltura, condividendo le decisioni di carattere fondamentale di questa Amministrazione, anche con la votazione palese in Consiglio".

Rimane comunque da registrare la metamorfosi di Laboratorio durante l'intera esperienza consiliare: lo scossone Palmieri è stato l'apice di un percorso politico che ha fatto perdere alla lista - che fu tra le più suffragate alle scorse Amministrative - prima la Presidenza del Consiglio, poi due anime come Carelli e Patierno, quindi la sua prima donna a Palazzo Gentile.