Differenziata. A Bitonto superato il 30%

di La Redazione
Cronaca
05 gennaio 2016

Differenziata. A Bitonto superato il 30%

Il dato si riferisce allo scorso Novembre. Ad un mese dalla raccolta 'spinta' nel centro antico

A Bitonto la differenziata supera di poco il 30%. L'assessore all'Ambiente, Domenico Incantalupo, raggiunto telefonicamente da BitontoTV, ha spiegato che i dati di raccolta registrati a Novembre 2015 - il dato più recente disponibile negli uffici di Palazzo Gentile - sono fermi al 30,67%.

Un risultato più basso del picco del 34% registrato lo scorso Giugno, che ha salvato il Comune dalla scure dell'Ecotassa, ma superiore di oltre quattro punti percentuali del 26,14% di Novembre 2014.

Il dato risulta interessante per due aspetti. Innanzitutto è il primo numero arrivato dopo l'avvio della campagna di porta a porta "spinto" con l'ausilio di mastelli dotati di microchip distribuiti ai residenti del centro antico. Inoltre, qualora la Regione Puglia - come fatto nell'ultimo biennio - dovesse decidere per il 2016 di incentivare i Comuni virtuosi, sarebbe il dato da cui partire. Lo scorso anno fu chiesto un aumento del 5%, se la percentuale dovesse rimanere tale allora Bitonto dovrebbe raggiungere almeno il 35,68% per evitare l'aggravio per tonnellata del costo di conferimento dei rifiuti.

E se il primo mese di differenziata "spinta" offre un dato sostanzialmente in linea con l'andamento della raccolta negli ultimi tempi, difficile capire se nel prossimo semestre verrà utilizzata la premialità di oltre 800.000 euro concessa dalla Regione all'Aro Bari 1, l'Ambito in cui è inserito Bitonto. Ci sono da sbrigare alcune pratiche relativo all'affitto di un ramo dell'ASIPU alla Sanb - la società per azioni a capitale interamente pubblico che prenderà il posto delle vecchie municipalizzate - e costituire il Consiglio di Amministrazione di quest'ultima.