Consiglio. Valeriano subentra a Rutigliano

di La Redazione
Politica
28 gennaio 2016

Consiglio. Valeriano subentra a Rutigliano

Ma i forzisti: 'Si vada tutti a casa'

Una seduta servita solo alla surroga. È sembrato quasi un atto d'ufficio il consiglio di ieri, che ha ratificato l'entrata in Consiglio di Michele Valeriano tra le fila di Sel. Il presidente di Confartigianato Bitonto, che ha sostituito il dimissionario Franco Rutigliano (ex Sel, indipendente e poi Partito Democratico), ha dichiarato subito l'appoggio alla lavoro della maggioranza e dell'Amministrazione, come fatto da Emanuele Schettini qualche giorno fa.

La moria di consiglieri (a Rutigliano e Palmieri va ad aggiungersi anche Paolo Intini) rappresenterebbe per la minoranza un'anomalia indice del cattivo lavoro di chi governa Palazzo Gentile. "Se l'Amministrazione di centrosinistra non riesce a tenere insieme la sua maggioranza e continua a mietere vittime e non riesce nemmeno a garantire a Bitonto delle istituzioni guidate saldamente, è bene che prenda esempio dai consiglieri che hanno deciso di non condividere più con un'esperienza di governo poco utile alla città. In altri termini, si vada tutti a casa - hanno scritto i consiglieri comunali di Forza Italia Domenico Damascelli e Carmela Rossiello, in una nota diramata alla stampa - Non possiamo nemmeno criticare l'operato della Giunta, perché c'è solo il nulla cosmico! Dalla programmazione assente ad un'insipienza politica e amministrativa ormai atavica, alle inconsistenti strategie per il rilancio economico, anche nel settore edilizio". "Siamo all'assurdo - hanno continuato - una città come Bitonto non può non avere il presidente del Consiglio comunale. Il limite è stato superato e ci viene il dubbio che il sindaco abbia deciso di farne a meno, tanto è ingessata la sua coalizione. Non possiamo che prendere atto delle dimissioni di Francesco Rutigliano, ringraziandolo per il contributo offerto, e fare gli auguri di buon lavoro al neo consigliere Michele Valeriano. Certo è che l'anomalia nella (non) gestione della città è persistente e quello che per Abbaticchio era il 'sogno' durante la campagna elettorale, per i bitontini si è trasformato in un vero incubo".

I recenti sviluppi nella composizione dell'assise, però, potrebbero avvantaggiare il lavoro della compagine Abbaticchio. Se con Palmieri out, la maggioranza ha acquistato uno Schettini che sin da subito si è dichiarato leale, Valeriano, ironia della sorte, sostituisce un consigliere ormai della minoranza, andando a togliere una pedina al Partito Democratico. Per questo la coalizione di governo dovrebbe guadagnare una solidità numerica abbastanza stabile, tale da garantire maggior serenità politica. E non è escluso che adesso ci possano essere novità sulla questione Presidente.