Asv-Scrl Modugno. Continua il braccio di ferro

di La Redazione
Cronaca
08 gennaio 2016

Asv-Scrl Modugno. Continua il braccio di ferro

Oggetto del contendere alcuni pagamenti per servizi di conferimento e tritovagliatura

L'azienda vanta un credito di oltre due milioni di euro, partono così i pignoramenti. Continua la disputa che vede coinvolti, da quasi due anni a questa parte, l'Azienda Servizi Vari di Bitonto, la Modugno S.C.R.L. e il Comune di Modugno. Al centro della querelle i lavori di tritovagliatura che l'azienda bitontina ha svolto sul territorio di Modugno nel biennio 2011-2012.

La storia. Nei due anni l'A.S.V. si è occupata della tritovagliatura e del conferimento in discarica della frazione secca derivante, per conto della S.C.R.L., titolare del servizio di igiene urbana a Modugno. Concluso il rapporto di collaborazione tra le due aziende, tuttavia, la partecipata comunale non sarebbe stata mai pagata. Passati mesi, l'allora Consiglio di Amministrazione iniziò a sollecitare la società modugnese: tra Maggio e Novembre 2013 due le lettere di sollecito notificate e rimaste senza risposta. Solo nei primi mesi del 2014, per bocca del suo legale, la S.C.R.L. decise di intervenire sulla vicenda, affermando che il Comune di Modugno non avrebbe mai versato gli importi dovuti sui conti della società.

Oggi. Un triangolo paradossale, che ad oggi risulta ancora intricato. Soprattutto perchè il Comune di Modugno afferma di aver regolarmente pagato la S.C.R.L., "ci sono le fatture" assicuravano un anno fa da Palazzo di Città. L'Azienda Servizi Vari ha scelto di adire le vie legali per recuperare i crediti. Nell'estate 2014 è arrivato il decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Modugno e in autunno sono stati pignorati i conti corrente dell'ente e della S.C.R.L.. Ma ad oggi il braccio di ferro continua e non ci sarebbero novità di rilievo. Il tutto mentre a Modugno emergono le prime difficoltà nel servizio di raccolta (già dal 2014 sostenuto dal Comune che si è fatto carico di parte degli oneri dell'azienda modugnese) e a Bitonto si parla di Sanb e della vendita del ramo pubblico dell'Asv.

La posizione di Matarrese. A rendere estremamente delicata la vicenda sarebbe la posizione di Salvatore Matarrese: l'ex amministratore delegato dell'A.S.V. (in carica all'epoca dei fatti) è anche il legale rappresentante della società modugnese. "Una curiosa coincidenza" - come l'ha definita in passato Fabrizio Cramarossa, ex candidato sindaco a Modugno - che rischia di gettare più di qualche dubbio sull'intera operazione: "La scelta di far eseguire la tritovagliatura alla ASV amministrata da Matarrese - infatti - fu presa dalla SCRL, il cui amministratore era lo stesso Matarrese".

Intanto l'Azienda Servizi Vari, dalla fine dello scorso anno amministrata da Vincenzo Castellano, ha scelto di adire le vie legali per recuperare i crediti. Nell'estate 2014 arriva il decreto ingiuntivo nei confronti del Comune di Modugno e in autunno vengono pignorati i conti corrente dell'ente e della S.C.R.L.. Dall'A.S.V. sono ottimisti e confidano in una risoluzione veloce della vicenda. Resta da capire, tuttavia, chi sia il vero debitore.