Una passeggiata contro il racket

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca
30 dicembre 2015
Photo Credits: Federica Crudele

Una passeggiata contro il racket

È stata organizzata dalla FAI. E i Grilli commentano duramente la manifestazione organizzata a Natale

La lotta contro la criminalità scende in strada a Bitonto. Dopo "Natale della Legalità", l'Associazione Antiracket di Bitonto assieme a tutto il Coordinamento regionale della F.A.I. ha organizzato per martedì 29 dicembre una "Passeggiata Antiracket" tra le strade e le piazze più significative della città di Bitonto. Hanno preso parte all'evento il coordinatore regionale della F.A.I. Renato de Scisciolo, il commissario Maurizio Stefanizzi, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio, le forze dell'ordine rappresentate dal comandante dei Carabinieri di Molfetta Vito Ingrosso, il comandante della Guardia di Finanza Mario Perillo, il comandante della Polizia Urbana Gaetano Paciullo, il presidente e il gruppo unito di volontari dell'Associazione Antiracket di Bitonto.

Il piccolo corteo si è mosso percorrendo parte del centro storico bitontino sino al ristorante "Il Patriarca" – prima tappa della passeggiata – dove il coordinatore regionale De Scisciolo ha affisso la vetrofania del progetto "Pago chi non paga", legata al sistema del Consumo Critico della F.A.I., un chiaro segno distintivo per tutti coloro che scelgono la strada della legalità affinché anche i consumatori siano consapevoli che il proprio denaro speso non finanzierà organizzazioni illegali.

"Il nostro slogan è 'no al pizzo, si alla denuncia' perché i soldi non devono essere investiti per finanziare la criminalità organizzata. E' importante fare questo a Bitonto poiché possiede un grande territorio ed è una città importante dell'area metropolitana di Bari. Inoltre, è altrettanto fondamentale aderire al progetto antiracket ed aiutare gli imprenditori che hanno il coraggio di denunciare. La nostra attività non si ferma qui, ma proseguirà a Bari, Foggia, Mesagne e Lecce" ha affermato De Scisciolo dopo la prima consegna. Dopo il ristorante, è stata la volta di Antonio Bari, responsabile di "Feba costruzioni srl", che ha consigliato di denunciare chiunque voglia estorcere denaro e di non avere paura.

La terza ed ultima tappa del percorso è stata la "Boutique Clary" di via Mons. F.P. Calamita, dove il sindaco Abbaticchio ha esposto in vetrina l'ultimo adesivo: "Questo evento serve per mobilitare la gente a denunciare e risulta importantissimo affidarsi alle forze dell'ordine quando si necessita un aiuto di questo tipo". Partendo dalle strade, punto d'incontro privilegiato dove si salda il tessuto economico e sociale della cittadinanza e da dove parte l'attività di prevenzione attuata dall'Associazione Antiracket in alcuni contesti, come quello bitontino, costantemente minacciati da atti di illegalità.

Intanto i Grilli Bitontini commentano in modo duro la manifestazione organizzata a Natale. "Si è trattato di uno struscio domenicale - scrivono in una nota - Un ritrovarsi in piazza a far vedere quanto sono amico di questo o quel personaggio". "Sul palco c'erano, per diritto e per dovere, il Sindaco, il Prefetto, il Questore e la Presidente del Tribunale di Bari. Ma anche un "calpestatore seriale di passerelle" ed illustre esponente della politica locale".

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