Un Natale per la legalità

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca
22 dicembre 2015

Un Natale per la legalità

Domenica manifestazione in piazza Cavour organizzata da Fai e Libera

Piazza Cavour simbolo della lotta all'illegalità. Domenica, nella centralissima piazza, si è svolto "Il Natale della Legalità", manifestazione organizzata dall'Associazione FAI-Antiracket di Bitonto e dal Presidio Libera di Bitonto, con lo scopo di aprire un dibattito su temi riguardanti mafia, estorsioni, usura e crimine.

Durante la mattinata, si sono alternati gli interventi e le riflessioni del prefetto di Bari Carmela Pagano, Antonio De Iesu, questore di Bari Francesca La Malfa, presidente Misure di Prevenzione Tribunale di Bari, Domenico De Bartolomeo di Confindustria Bari-BAT, Alessandro Cobianchi, coordinatore regionale Libera Puglia, Renato de Scisciolo, coordinatore regionale FAI, Rino Mangini, assessore Legalità Comune di Bitonto.

"Qualche mese fa, a Bitonto, abbiamo inaugurato l'orto sociale e il campo da calcio di via Togliatti, da anni vittima di vandalismi, nonostante ci fosse stato detto più volte che quel quartiere non meritasse nulla. Ora, dopo quasi tre mesi, la struttura funziona benissimo e ne siamo soddisfatti" ha dichiarato Abbaticchio nel suo intervento iniziale.

Per l'occasione, inoltre, è intervenuto anche il consigliere regionale Domenico Damascelli che ha ribadito l'importanza della tutela dei cittadini: "Bitonto ha bisogno di autorità per combattere coloro che si oppongono al lavoro pulito dei cittadini. In questi casi, dobbiamo essere uniti sotto un unico colore politico e proteggere i nostri cittadini".

 

 

"Bitonto costituisce un centro importantissimo dell'area metropolitana barese per storia, cultura ed economia. Purtroppo, anche qui è presente una criminalità organizzata che, negli ultimi tempi, ha compiuto azioni virulente ai danni dei cittadini - ha spiegato il prefetto Pagano - Ma, le forze dell'ordine e la magistratura lavorano coesi e stanno raggiungendo ottimi risultati per quanto riguarda la tutela dei cittadini".

"Le istituzioni devono dare dimostrazioni ai cittadini e i cittadini devono porre la loro fiducia nelle forze dell'ordine. Gli stessi imprenditori, quando necessitano un aiuto, devono dialogare con le forze dell'ordine e con le associazioni antiracket ed iniziare un percorso che, nonostante sia lungo e delicato, gli sarà d'ausilio. Lo stato siamo noi!" ha affermato, invece, il questore De Iesu sottolineando l'importanza del legame tra forze dell'ordine e cittadini.

A seguire, La Malfa ha illustrato quello che le forze dell'ordine compiono costantemente: "Tutto parte dalle denunce dei cittadini che danno vita al meccanismo con il quale le forze dell'ordine lavorano. Il loro impegno è continuo e costante, sebbene risulti difficile riuscire a fermare tutti i delinquenti in circolazione. Ma, ricordiamo che coloro che rispettano le regole sono in numero maggiore rispetto ai criminali e, quindi, se siamo tutti compatti e se collaboriamo insieme, riusciremo a sconfiggere l'illegalità. Inoltre, la mafia non esiste solo in Sicilia. La mafia si presenta quando qualcuno subisce un estorsione ma non denuncia ed è proprio la mafia silente quella più pericolosa".

Nel tardo pomeriggio, invece, l'evento è stato arricchito da performance musicali intervallate da altri interventi in tema. Sul palco si sono esibiti: Valentina Murgolo, Adriana Coletto, Failing Stars, Just one week, F2Beat, Raise the Ears, Roberto Naglieri e Pasquale Perrini; mentre, l'avvocato Altomare, il coordinatore regionale FAI De Scisciolo e il Commisario di Polizia hanno rimarcato, ancora una volta, l'importanza della denuncia e la necessità di combattere la criminalità collaborando e dialogando insieme.