Quel grosso pasticcio del mercato nella Zona Artigianale

di La Redazione
Cronaca, Video
14 dicembre 2015

Quel grosso pasticcio del mercato nella Zona Artigianale

La fiera non si è tenuta per volontà di alcuni commercianti. Le istituzioni: 'È intollerabile'

Il mercato nella Zona Artigianale? Non s'ha da fare. È saltata, ieri mattina, la prima data di sperimentazione voluta dall'Amministrazione Comunale e dalla Polizia Locale. Stando alle prime ricostruzioni, alcuni commercianti avrebbero "dissuaso" i colleghi dall'aprire gli stand espositivi in via Lazzati, lasciando spiazzati i numerosi avventori che avevano approfittato della data domenicale per fare acquisti.

"Stamane, coerentemente con quanto unanimemente deciso con le Organizzazioni Sindacali di Categoria, i commercianti, che avevano sottoscritto l'adesione alla partecipazione ai due mercati straordinari, si sono puntualmente presentati nella zona PIP dove era stata autorizzata la richiesta sperimentazione; alcuni di essi hanno accampato perplessità e contestato l'iniziativa; quindi non hanno ritenuto di montare le bancarelle - hanno scritto in una nota congiunta il comandante Gaetano Paciullo e l'assessore Domenico Incantalupo - Sembrerebbe, come riferito da alcuni commercianti che nel contempo si erano già sistemati nei posteggi assegnati, che questi ultimi sono stati minacciati di smontare le panche di vendita e abbandonare il mercato, cosa che hanno fatto immediatamente. Sono in corso indagini di Polizia Giudiziaria per individuare i responsabili di tali minacce".

 

Il commento di Paciullo e Incantalupo

 

Un episodio che appare contraddittorio agli occhi degli addetti ai lavori. Nelle settimane precedenti, infatti, tra tavoli di concertazione con le associazioni dei commercianti e azioni informative svolte dagli uomini della PL, erano stati quasi duecento (su duecentotrenta) gli operatori che avevano sottoscritto l'accordo e si erano dimostrati disponibili alla presentazione. Propedeutica, hanno spiegato dal Comando di Polizia Locale, alla ricerca di una nuova locazione per la grande fiera dei Santi Medici, sempre più improponibile per le vie del centro cittadino, considerati i rischi legati alla sicurezza degli espositori, dei clienti e dei residenti della zona.

E dire che, per agevolare le fasi di sperimentazione, non è stata chiesta nemmeno la tassa di occupazione di suolo pubblico. Nè, tantomeno, si è scelto il martedì, giorno deputato al mercato settimanale. Per di più gli spazi della Zona P.I.P. avevano consentito alla PL di aumentare le porzioni di suolo da destinare ad ogni singola bancarella, nonché di creare dei corridoi per il passaggio d'emergenza delle vetture.

"È indubbio che quanto accaduto è intollerabile così come confermato dalla Confesercenti all'uopo interpellata" è il commento amareggiato delle istituzioni. "È evidente l'atteggiamento autolesionista messo in atto dai commercianti atteso che il sito, sin dalle prime ore del mattino è stato meta di molti cittadini - hanno concluso - Altrettanto evidente risulta la mancanza di rispetto nei confronti degli accordi sottoscritti, delle Istituzioni e da ultimo e non per ultimo, per le centinaia di cittadini che continuano a raggiungere il sito del mercato delusi, così come noi dopo tanto lavoro". E adesso che si fa? Incantalupo ha confermato che domenica prossima non si terrà alcuna edizione straordinaria. Tuttavia si continuerà a lavorare per spostare la Fiera dei Santi Medici.