Mercato. Le associazioni dei commercianti: 'Facciamo luce su quanto accaduto'

di La Redazione
Cronaca, Video
15 dicembre 2015

Mercato. Le associazioni dei commercianti: 'Facciamo luce su quanto accaduto'

La querelle sull'edizione straordinaria di domenica è ancora aperta. Linea dura delle istituzioni

Un mercato che non s'ha da fare. Il mancato svolgimento, la scorsa domenica, dell'edizione straordinaria del mercato settimanale rischia di avere pesanti strascichi polemici. Dopo le dichiarazioni durissime delle Istituzioni, sono intervenute le associazioni di categoria con una nota diffusa a mezzo stampa.

"Apprendiamo da alcuni Organi di Informazione una notizia che ci lascia esterrefatti ed increduli, sia per i toni in essa contenuti che per l'esposizione di quanto sarebbe accaduto nel corso del mercato straordinario festivo programmato per domenica 13 dicembre e che, apprendiamo, non si sarebbe svolto per non meglio precisate e dettagliate motivazioni" scrivono Unimpresa, Fiva-Confcommercio, Bat-Commercio/CNA Puglia e ACAB.

Le sigle non si sbilanciano sulle motivazioni che avrebbero spinto i commercianti a disertare, in parte, l'area di via Lazzati e a "dissuadere" alcuni colleghi dal prender parte al mercato. Pare, però, che siano venuti meno alcuni accordi: "posto che l'iniziativa è stata concertata anche con le scriventi Organizzazioni Sindacali di Categoria che, pur prendendo le distanze da eventuali episodi di intolleranza che dovesse essere dimostrato si siano consumati per l'occasione, ritengono il chiarimento imprescindibile poiché gli accordi e le intese raggiunte in sede di tavolo di concertazione pare abbiano subito variazioni e modifiche né previste, né concordate, né tantomeno attinenti all'intero iter procedurale rispetto all'individuazione ed utilizzo di quell'area". Area che "parrebbe altresì essere difforme da quella presentata alle Organizzazioni di Categoria che pure l'avevano contestata facendo rilevare numerosissime problematiche che non garantivano a tutti pari opportunità e il rispetto dei diritti acquisiti".

 

Le dichiarazioni di Paciullo e Incantalupo

 

Quanto avvenuto, tuttavia, rischia di far perdere potere contrattuale alla categoria. Come spiegato dal comandante della Polizia Locale, Gaetano Paciullo, erano stati quasi duecento i sottoscriventi dell'iniziativa tra i commercianti (su una media di 230 partecipanti). Per agevolare le fasi di sperimentazione, inoltre, non è stata chiesta nemmeno la tassa di occupazione di suolo pubblico. Nè, tantomeno, si è scelto il martedì, giorno deputato al mercato settimanale. Per di più gli spazi della Zona P.I.P. avevano consentito alla PL di aumentare le porzioni di suolo da destinare ad ogni singola bancarella, nonché di creare dei corridoi per il passaggio d'emergenza delle vetture.

Le premesse per una sperimentazione positiva, in vista dello studio per una futura locazione della tradizionale Fiera dei Santi Medici, c'erano tutte. Per questo da Corso Vittorio Emanuele la delusione per l'evolversi della vicenda è stata tanta.

Le associazioni di categoria, comunque, hanno chiesto un incontro per discutere della vicenda. Ma sembra che il Comando della PL e Palazzo Gentile intendano seguire una linea dura. Niente mercato straordinario domenica e subito al lavoro per trovare una soluzione logistica per la Fiera dei Santi Medici.