La foto di Gino Ancona che lotta contro l'eradicazione vince il Premio Treccani Web

di La Redazione
Cronaca, Cultura e Spettacoli
16 dicembre 2015
Photo Credits: Valerio Saracino

La foto di Gino Ancona che lotta contro l'eradicazione vince il Premio Treccani Web

Lo scatto è stato realizzato da Valerio Saracino

La forestale, un Gino Ancona sofferente, gli ulivi sullo sfondo. La fotografia di Valerio Saracino, scattata durante i giorni di proteste ad Oria contro l'eradicazione dei presunti ulivi infettati dalla Xylella, ha vinto il premio Treccani Web, nella sezione fotografia dedicata alle scienze.

Il fotografo savese ha raccontato in un reportage il dramma degli agricoltori e degli ambientalisti che, una mattina dello scorso Luglio, hanno assistito all'eradicazione dei propri ulivi, patrimonio secolare di un territorio da sempre votato all'agricoltura. Tra questi c'era proprio Gino Ancona, che ha sempre definito quello della Xylella "un grande imbroglio" e che continua a mostrare vicinanza ai territori colpiti da una politica che ha scelto la strada della distruzione a quella della prevenzione.

"Sono stati dei momenti concitati, con Gino e gli altri attivisti che si opponevano ai tagli e gli uomini della Forestale che con molta tristezza cercavano di tenere lontano i manifestanti - Saracino la genesi della fotografia - In quel momento un forestale ha cercato di allontanare Gino ma con un abbraccio quasi fraterno, sussurrandogli parole di comprensione... io ero di fronte e ho cominciato a scattare, cercando di cogliere al meglio l'espessione del manifestante "accompagnato" dal braccio dell'agente".

 

 

Il reportage completo

 

Uno scatto carico di pathos, che sembra annullare le distanze tra chi lotta per difendere un territorio e chi, per dovere, è costretto a far applicare le disposizioni. "Questa foto, scattata da Valerio Saracino nei giorni della protesta contro l'abbattimento degli olivi a Oria, in provincia di Brindisi, è una delle immagini simbolo della questione politica, economica e sociale innescata dalle infezioni pugliesi di "Xylella fastidiosa" - il batterio che è all'origine del fenomeno del "disseccamento rapido dell'olivo" - e dalle rigide misure prescritte dalla Comunità europea per il loro contenimento - si legge nelle motivazioni addotte al premio dalla Treccani - Lo scatto ha la capacità di cogliere non solo la disperazione di chi si è visto portare via una fonte di sostentamento, ma anche il difficile ruolo delle autorità locali, punto di collisione tra la necessità di far rispettare una legge e quella di ascoltare i propri concittadini".