Il 2016 si festeggia danzando. A Bitonto arriva Capodanze

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
29 dicembre 2015

È partito ieri il Festival che animerà la città sino al 2 Gennaio

Un Capodanno lungo cinque giorni. È partita ieri la diciasettesima edizione del festival internazionale balfolk Capodanze, ideato e organizzato dall'associazione culturale dauna "Folkarte", al centro della programmazione bitontina del capodanno. Musica, balli popolari e tanti stage animeranno la città sino all'alba del 2 gennaio del nuovo anno, per un evento che si preannuncia un successo di numeri e pubblico

Sono più di 250 gli operatori - provenienti dall'Italia e dall'estero - giunti in città tra musicisti, artisti e stagisti che parteciperanno alle attività organizzate nelle piazze della centro urbano (piazza Cattedrale, piazza Cavour e piazza Caduti del Terrorismo) e delle frazioni, nonchè alcune delle più suggestive location storico-artistiche della città (Teatro Traetta, Torrione Angioino e Convivium Sancti Nicolai).

"Capodanze è l'unico festival bal folk al Sud ed il secondo in Italia per il gran numero di stagisti al seguito" ha spiegato il direttore artistico Francesco Marino, in una intervista a BitontoTV, entrato al Maria Cristina, quartier generale della rassegna, dove si svolgeranno gran parte degli stage.

Il clou del festival, la notte di Capodanno in piazza Cattedrale per il concerto di fine anno con l'attesa partecipazione dei salentini di "Officina Zoè" insieme ad altri cinque formazioni, provenienti da Francia, Toscana, Puglia, Veneto e Campania, per un programma ricco di balli internazionali, pizziche e tarantelle. Intanto l'assessore Mangini conferma che tutte le strutture ricettive hanno registrato sold out per la cinque giorni.