Giuliana De Sio inaugura la stagione teatrale del Traetta

Elita Farella
di Elita Farella
Cultura e Spettacoli, Video
14 dicembre 2015

Giuliana De Sio inaugura la stagione teatrale del Traetta

Il 'Notturno di donna con ospiti' diretto da Lamanna conquista gli spettatori alla prima

La celebre attrice Giuliana De Sio, lo scorso 13 Dicembre, è andata in scena con "Notturno di donna con ospiti", opera di Annibale Ruccello che ha aperto la stagione teatrale di prosa del Teatro T. Traetta di Bitonto. Con la regia di Enrico Maria Lamanna, lo spettacolo ha conquistato gli spettatori trascinandoli in una scena di ménage familiare attualissimo, nonostante la pièce sia andata per la prima volta in scena nel 1984.

Adriana (interpretata dalla De Sio) è una casalinga sola, con un marito sempre assente a causa del suo lavoro come metronotte, che conduce la sua vita in un paese di provincia. In attesa del suo terzo figlio trova ormai grigia e opprimente la sua vita e in una afosa notte d'estate i fantasmi del suo passato bussano alla porta.
Come scrive M.Bisotti, "Si resta sempre un po' intrappolati nelle cose non vissute". Ed è quello che succede ad Adriana tormentata dal primo amore Sandro, non vissuto pienamente a causa di una madre dispotica, dal sogno infranto di una carriera come insegnante a causa della prima gravidanza e da una routine pesante e angosciante. In una sola notte Adriana vede scorrere davanti a sé tutti gli amarcord di una vita mediocre; di qui il suo tormento sfocia nel folle gesto di uccidere i suoi bambini e infine nella pazzia.

 

Una registrazione integrale dello spettacolo

 

L'opera iperreale satura di frustrazione, rabbia e pietà di Ruccello trova in Giuliana De Sio attrice versatile e dalla personalità caleidoscopica la giusta protagonista femminile. Insieme a Gino Curcione, Rosaria De Cicco, Andrea De Venuti, Mimmo Esposito, Luigi Iacuzio co-protagonisti talentuosi ed eclettici, "Notturno di donna con ospiti" diviene un dramma dal successo assicurato raggiungendo anche punte di comicità. Le scene di Roberto Ricci, i costumi di Teresa Acone, i disegni di Luci Stefano Pirandello e le musiche di Carlo De Nonno hanno contribuito a rendere la scena realistica e ben strutturata.