GdF. A Natale la benedizione dello spadino per due cadetti

di La Redazione
Cronaca
28 dicembre 2015

GdF. A Natale la benedizione dello spadino per due cadetti

Si tratta di Arcangelo Logrieco e Roberto Catalano. La cerimonia si è svolta alla Chiesa del Crocifisso

Con l'arrivo del Natale si rinnovano le tradizioni dei corpi militari. Durante le celebrazioni della veglia di Natale, lo scorso 24 Dicembre, alla Chiesa del Crocifisso si è tenuta la tradizionale benedizione dello Spadino del Cadetto.

Quest'anno protagonisti sono stati due bitontini, Arcangelo Logrieco, classe 1995, e Roberto Catalano, calle 1993, allievi ufficiali della Guardia di Finanza. Un evento più unico che raro. La benedizione è stata impartita da don Vincenzo Cozzella, parroco della Chiesa, a termine della messa natalizia, in un clima di commozione generale.

 

 

Il cadetto chiede la benedizione dello spadino perché "esso rappresenta la sua vita e viene usato solo nel momento in cui egli si trovi in grave pericolo". Si tratta di un'arma che, come si legge nelle note militari, "è storicamente da considerarsi come arma al servizio del bene, della pace e della sicurezza".

Tradizione vuole che il cadetto lo custodisca gelosamente e lo offra, come simbolo della sua vita e della sua professione, al Signore che nasce. Lo spadino viene infatti sfoderato durante la Messa della notte di Natale dalla persona più cara che non tradirà mai il cadetto.

 

 

Ad attendere Logrieco e Catalano, adesso, tre anni di studi presso l'Accademia della Guardia di Finanza di Bergamo e due anni nella sede di Roma Castelporziano. Al termine del percorso formativo di cinque anni conseguiranno la Laurea in Giurisprudenza e diventeranno tenenti, pronti ad essere assegnati ai comandi dei repertai territoriali sparsi per l'Italia.