Come stanno andando le vendite a ridosso del Natale?

Elita Farella, Annarita Turturro
di Elita Farella, Annarita Turturro
Cronaca
23 dicembre 2015

Come stanno andando le vendite a ridosso del Natale?

Dagli esercizi commerciali arrivano dati contrastanti

Da qualche settimana anche le vetrine dei negozi di Bitonto sono addobbate per il Natale. La città si è vestita a festa con luminarie, luci sfavillanti e ghirlande illuminate di ogni genere.

Ma quanto spenderanno le famiglie per le varie spese natalizie? Si concederanno qualche regalino quest'anno? Da un giro per i negozi di tecnologia, abbigliamento , profumerie e supermercati, emergono risultati molto contrastanti. Nonostante le diverse iniziative organizzate nelle arterie commerciali della città.

Gli store di oggettistica hanno visto aumentare le proprie vendite e lo stesso vale per tutti i negozi di alimentari. Il responsabile del punto vendita di una catena di supermercati molto nota spiega a BitontoTV: "Ovviamente col periodo natalizio le vendite aumentano sempre. Parte del merito va alle vantaggiose offerte che mettiamo su ogni prodotto. Comunque sia è un dato di fatto che le famiglie soprattutto qui in Puglia sono disposte a spendere per le ricche cene e i pranzi di questo periodo".

Dalle profumerie si punta alla solita "corsa al regalo dell'ultimo minuto", tuttavia anche in questo settore i dati sono incoraggianti. Le opinioni divergono soprattutto nel settore dell'abbigliamento. Nico Fiore, di Carmelo Fiore Abbigliamento, afferma che le vendite stanno impennando pian piano e rimangono sullo stesso livello degli anni passati.
Invece, il proprietario di Kaos, che si occupa di abbigliamento maschile, dichiara: "Ogni anno è sempre peggio, le vendite sono drasticamente diminuite. In apassato già dal 1 Dicembre i ritmi divenivano serrati, ed eravamo costretti ad assumere ulteriori commessi per questo periodo".

I settori che risentono meno della crisi sono soprattutto quelli che riguardano i prodotti dell'infanzia e giocattoli. Nonni, zii e genitori non scendono a compromessi e sono disposti anche a fare sacrifici pur di accontentare i più piccoli. Come conferma il titolare di Sarabanda: "Rispetto agli anni passati le vendite sono in netto aumento, merito anche dei prezzi più convenienti".

Significativi sono anche i dati dei negozi di tecnologia. Nonostante questo settore sia uno dei più gettonati nei periodi di festività, Andrea Romito, socio dell'azienda 'Expert' confessa: "L'anno scorso abbiamo registrato un incremento delle vendite pari al 5% e quest'anno nello stesso periodo siamo fermi sulla stessa percentuale, quindi se l'anno scorso eravamo in crescita, quest'anno non è così".

Alla domanda "Quale credete che sia la motivazione di questa recessione, per ciò che concerne le vendite?", la risposta è una sola. Le cause sarebbero da attribuire all'aumento delle tassazioni c omunali, per molti infatti sono tanti quelli che "percepita la tredicesima, devono subito 'investirla' nel pagamento delle TASI, TARI e IMU. Alla fine non resta molto nelle tasche dei bitontini da spendere in regali".

Intanto la squadra annonaria della Polizia Locale, guidata dal tenente Silvana Dimundo, ha avviato in città i controlli sul rispetto della normativa sulle "vendite straordinarie", che, come è noto, vieta ai commercianti di anticipare la stagione dei saldi, che in Puglia quest'anno partiranno il prossimo 2 gennaio, nei quaranta giorni precedenti, con la sola eccezione delle vendite di liquidazione per cessazione o cessione d'attività.

L'attività ispettiva è partita dalle arterie commerciali della zona centrale: i vigili hanno anche fotografato le vetrine dei negozi per verificare la corretta esposizione dei prezzi dei prodotti. "Nessun atteggiamento repressivo a prescindere – spiega l'assessore alla Polizia locale, Domenico Incantalupo - I saldi anticipati sono una pratica illegale ma soprattutto scorretta, che danneggia soprattutto i commercianti onesti e adempienti. Il nostro è un intervento in primo luogo preventivo, a tutela della leale concorrenza e dei consumatori, nel rispetto delle norme vigenti".