Cinema e impresa. Il futuro è la rete tra Comuni?

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
05 dicembre 2015

Cinema e impresa. Il futuro è la rete tra Comuni?

Si è svolto ieri il congresso sul futuro delle produzioni filmiche organizzato da Sun Film

Si è svolto al Palace di Bari il convegno Cinema è Impresa organizzato dalla SUN film, società fondata dal regista Pasquale Pozzessere e dalla produttrice Patrizia Fersurella, incentrato sui temi dell'impresa cinematografica in Puglia e sulla possibilità di sgravi fiscali legati all'investimento delle imprese in produzioni di settore.

Numerosi gli interventi delle autorità, moderate dall'avvocato Leonardo Paulillo, esperto in diritto di autore. Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha auspicato una rete dei comuni metropolitani in favore del cinema anche in assenza di fondi . "A Bitonto abbiamo già coprodotto teatro e musica con Rimbamband e Rocco Papaleo - ha detto - mettendo a disposizione il teatro Traetta. Possiamo fare lo stesso con il cinema attraverso progettualità legate ai beni su cui il Comune ha potestà e sostenere le produzioni sotto il profilo logistico e burocratico".

Alfonso Pisicchio, presidente VI Commissione Regione Puglia, ha rilevato che la variegata realtà della Città Metropolitana di Bari (41 comuni diversi per economia e cultura) può essere un serbatoio per una formazione professionale dedicata al cinema che spinga ad una continuità lavorativa. Il concetto di Puglia non più come cartolina ma come impresa di spettacolo, turismo ed enogastronomia è stato ripreso con forza anche da Sebastiano Di Leo, assessore regionale all'istruzione e alla formazione.

Alfredo Spalluto, presidente Commissione Servizi Taranto ha sottolineato che la città jonica, vista oggi per le sue grandi difficoltà , può tuttavia anche diventare un terreno di prova sia per artisti sia per amministratori, per denunciare le criticità ma anche per valorizzare il territorio. Daniele Basilio, direttore generale Apulia film commission ha ricordato i 54 film prodotti in Puglia nel 2015 e le tante partecipazioni a festival nazionali ed internazionali , auspicando uno sviluppo di infrastrutture dedicate al cinema proprio per rilanciare Taranto. Ha peraltro sottolineato che i film prodotti in Puglia, a fronte di oltre 100ml di incasso hanno visto pochissimo investimento locale.

Francesca Rossini segretario regionale Agis, ha sottolineato la triste trasformazione di tanti cinema in garage perché, accatastati non come luoghi di arte ma come capannoni,sono soggetti a tasse altissime che obbligano i proprietari a disfarsene ed ha messo in luce anche alcune difficoltà nell'accedere a bandi pubblici. Il regista Pasquale Pozzessere ha annunciato la realizzazione di un nuovo film "Il pugilatore di Taranto" la cui trama aggancia la valorizzazione dell'ambiente all'analisi sociale.

A favore degli interessati Andrea Coluccia ha parlato a lungo dei nuovi bandi europei Creative Europe cui le società di produzione locali possono fare capo per ottenere finanziamenti diretti chiedendo informazioni allo specifico desk di Bari di cui Coluccia è responsabile, una delle tre città ( le altre sono Roma e Torino) in cui è presente lo sportello europeo.