Welfare. Arrivano Segretariato Sociale e PUA

di La Redazione
Cronaca
21 novembre 2015

Welfare. Arrivano Segretariato Sociale e PUA

I due strumenti si occuperanno di informare, filtrare e distribuire la domanda assistenziale

Due strumenti per implementare il front office sul sociale. Sono stati presentati nei giorni scorsi il Segretariato Sociale e la Porta Unica di Accesso, i nuovi servizi attivati dal Comune di Bitonto grazie ai fondi del Piano Sociale di Zona.

"Questo è un momento storico per il nostro territorio - ha spiegato il sindaco Michele Abbaticchio - I due nuovi sportelli aumentano la nostra capacità di ascolto dei bisogni dei cittadini, realizzando sul piano organizzativo l'integrazione dei due Comuni con l'Asl per l'erogazione dei molteplici servizi attivi in ambito sociosanitario. Non è un caso che la delega attribuita in giunta all'assessore Scauro sia stata denominata programmaticamente «welfare e integrazione socio-sanitaria». Oggi si realizza quanto prefigurato. Il servizio di Segretariato sociale, poi, si estende anche alle frazioni, che potranno quindi sentirsi più vicine al centro urbano".

E in effetti si tratta di una implementazione importante. Due gli obiettivi di Segretariato e PUA: informare, raccogliere la domanda e indirizzarla verso l'offerta assistenziale del territorio. Nello specifico il Segretariato Sociale è un servizio informativo, di orientamento, accoglienza e ascolto, il cui scopo è di facilitare l'accesso dei cittadini al sistema dei servizi territoriali, promuovendone l'uso appropriato e riducendo le disuguaglianze nell'accesso. In sostanza potrà offrire informazioni sul sistema assistenziale e sulle risorse presenti sul territorio, orientare e filtrare la domanda di servizi e prestazioni, leggere il bisogno ed indirizzarlo verso la risposta ritenuta più pertinente.

La Porta Unica di Accesso, invece, è un servizio che si caratterizza per l'elevato grado di prossimità al cittadino ed è finalizzato ad attivare una procedura unitaria di accesso al sistema sociosanitario, facilitando il perseguimento degli obiettivi di efficacia della risposta assistenziale e sanitaria del servizio pubblico, a cominciare dal superamento della frammentarietà della risposta, favorendo la corretta ed appropriata valutazione del bisogno sociosanitario. Le sue funzioni saranno: fornire informazioni ai cittadini sulle opportunità sul territorio, sui servizi e gli interventi del sistema locale e dei servizi sociosanitari; decodificare il bisogno e attivare gli altri referenti territoriali della rete formale per un approfondimento della richiesta dell'utente; accogliere la domanda di assistenza domiciliare, semiresidenziale e residenziale, a gestione integrata e compartecipata, proveniente dalla rete formale (Medici di mediciana generale, pediatri di libera scelta, medici della continuità assistenziale, Distretti Sociosanitari, Strutture sovradistrettuali, Ospedali, Servizio Sociale Professionale, Uffici dei Servizi Sociali dei Comuni singoli e/o associati); verificare i requisiti di ammissibilità per la predisposizione del progetto personalizzato, nei casi ad elevata integrazione sociosanitaria; garantire il raccordo operativo con la Unità Valutativa Multidimensionale (UVM)nei casi in cui è richiesta un'integrazione sociosanitaria, attraverso la gestione dell'agenda, l'organizzazione dei lavori e la calendarizzazione delle sedute dell'UVM.

"Sul sociale in città si va registrando il moltiplicarsi di iniziative, sportelli e centri di ascolto, frutto dell'impegno delle istituzioni, ma anche del mondo del volontariato - ha continuato il Sindaco - Realtà, che non gravano sulle casse comunali ma fronteggiano lodevolmente una situazione critica che non ha precedenti. Mi piace attribuire all'attivazione di PUA e Segretario sociale il valore di una nuova chiamata alle armi delle risorse del volontariato presente sul nostro territorio".

Dello stesso avviso l'assessore al Welfare Franco Scauro: "I due nuovi servizi rispondono ad un'esigenza condivisa con il Comune di Palo del Colle per far fronte in modo organico al crescente numero di utenti che quotidianamente si rivolgono ai Servizi sociali e all'Asl. Non rappresentano la panacea, ma è importante riuscire a garantire una maggiore capacità di ascolto ai bisogni della gente. Nei primi giorni di operatività si è registrata una buona risposta da parte degli utenti. La migliore conoscenza della domanda sociosanitaria, che ne deriverà, ci potrà consentire, sulla dati e informazioni oggettive e disponibili in tempo reale, di avviare e monitorare percorsi alternativi all'aiuto economico, che resta la principale richiesta che i cittadini ci rivolgono. L'informazione e l'informatizzazione dei processi sono strategici per una programmazione più aderente ai reali bisogni della gente e potranno anche permettere un'accelerazione dei tempi di risposta".

Come detto, i servizi saranno attivi sia a Bitonto - incluse le frazioni - che a Palo del Colle, che fa parte dello stesso Ambito. "L'avvio di questi servizi rappresenta un traguardo importante per la nostra città e un concreto, e da tempo auspicato, supporto operativo all'unica assistente sociale in forza al Comune di Palo del Colle - si è dichiarata soddisfatta Lucia Grieco, assessore alle politiche sociali di Palo - In questo modo riusciremo a potenziare la capacità di ascolto e accoglienza dei cittadini in stato di bisogno, che sono sempre tanti. Un obiettivo importante che potremo conseguire è poi rappresentato dalla puntuale mappatura degli utenti".

I due servizi saranno gestiti per due anni da un'A.T.I. composta dalla società cooperativa sociale Shalom di Molfetta e dalla società cooperativa sociale Nuovaurora di Palagiano, che si è aggiudicata la gara con una offerta economica di 463mila euro circa. Saranno attivi cinque assistenti sociali, un mediatore culturale, un esperto LIS (lingua italiana dei segni) e un amministrativo.

L'obiettivo è la sinergia totale con tutti gli attori del territorio. Come spiega il dirigente Andrea Foti. "PUA e Segretariato sociale segnano un traguardo importante per il welfare d'accesso. La PUA operava già in ambito Asl, ma oggi viene integrata e potenziata con i nostri servizi a beneficio degli utenti. I due sportelli costituiscono un arricchimento per l'offerta sociosanitaria del territorio, un valore aggiunto in termini di informazione, formazione e ascolto. La sinergia con la Asl sarà sempre più piena e prefiguriamo una progressiva integrazione dei nostri sistemi informativi. In questo percorso centrale sarà il ruolo dell'informatica e della formazione che coinvolgerà tutti e tre gli attori: i due Comuni e l'Asl".