Storie di riparazione

di La Redazione
Cronaca
20 novembre 2015

Storie di riparazione

L’iniziativa del comune barese tra i quattro appuntamenti italiani dell’European Forum for Restorative Justice

In occasione del Restorative Justice Week, presso la Biblioteca Comunale E. Rogadeo alle ore 17:00 sarà presentato "Storie di Riparazione" una tavola rotonda promossa dalla cooperativa C.R.I.S.I. in collaborazione con il Comune di Bitonto. La manifestazione rientra nell'ambito del Forum Europeo sulla Restorative Justice, in programma dal 15 al 22 novembre in tutto il continente, che mira ad aiutare, stabilire e sviluppare la mediazione vittima-reo e altre pratiche di giustizia riparativa in tutta Europa. Bitonto sarà tra i 4 Comuni italiani che ospiterà l'iniziativa, assieme a Como, Roma e Sassari.

La giustizia riparativa è un nuovo approccio giudiziario che contempla il reato come il diritto a recuperare il danno fatto. Una nuovo approccio alla giustizia che si allontana dallo dimensione della pena e si avvicina a quello della riabilitazione.

"Storie di riparazione" intende raccontare attraverso le testimonianze, le esperienze e i laboratori effettuati dai bambini e dai ragazzi dell'Istituto Comprensivo "V. F. Cassano - A. de Renzio", gli utenti del progetto Chiccolino e quelli del centro diurno gestito dalla cooperativa Eugenia, come ci si sente nei panni dei riparatori. All'interno della biblioteca sarà infatti allestita una mostra con i lavori prodotti dai ragazzi, e durante la conferenza interverranno Rino Mangini, Rosa Anna Depalo della sezione Gip del Tribunale di Bari, la presidente della cooperativa, Anna Coppola De Vanna, Anna Bellezza dell'Istituto Comprensivo "Cassano-Sylos", assieme a Emanuela Biffi, referente dell'European Forum for Restorative Justice in video conferenza.

"È nell'atto del riparare che si ripristina la giustizia, si estende lo spazio di libertà, si ricostruiscono legami, condividendo un passato doloroso proiettato verso il futuro - spiega Anna Coppola De Vanna - la riparazione, prima e oltre che un "istituto giuridico", è un valore etico; essa dovrebbe entrare a buon diritto come pratica essenziale nelle storie, nella vita di tutti i giorni".

Nata nel 1989, la cooperativa C.R.I.S.I. (Centro Ricerche e Interventi sullo Stress Interpersonale) si occupa di promuovere la mediazione nelle varie aree di conflittualità e di crisi relazionale che possono interessare un individuo, collaborando con magistratura, classe forense e servizi del territorio, con lo scopo di contenere la conflittualità e di offrire alle parti in lite uno strumento di aiuto che porti ad una comune intesa a tutela dell'interesse del singolo e della collettività.