Querelle 167. In arrivo novità?

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Cronaca
10 novembre 2015

Querelle 167. In arrivo novità?

La questione è stata affrontata durante l'ultimo Consiglio Comunale

Che Palazzo Gentile apra ad un ampio gruppo di cooperative? È questo l'interrogativo che circola da alcune ore sulla questione 167, portata ieri nuovamente in Consiglio Comunale su richiesta della minoranza.

Dopo la sentenza del Tar Puglia, arrivata lo scorso anno, che ha dichiarato decaduto il consorzio "L'Annunziata", arrivato primo nella graduatoria del bando stilato dal governo Valla, ed espresso forti dubbi sul secondo, interessanti novità potrebbero arrivare nelle prossime ore dagli uffici di Corso Vittorio Emanuele. A domanda del dem Francesco Ricci, che chiedeva lo stato dell'arte sulla vicenda, il sindaco Michele Abbaticchio ha rivelato, infatti, che in Municipio si sta studiando la fattibilità di una soluzione che coinvolga il consorzio non decaduto e altre cooperative.

"Il progetto presentato dal secondo in graduatoria prevede la realizzazione di soli 30 appartamenti, che coprirebbero solo uno dei tre comparti - ha spiegato il primo cittadino in Consiglio - adesso stiamo verificando se ci sono le condizioni tecnico-burocratiche per aprire ad altri soggetti". Il secondo consorzio, difatti, si rifarebbe ad una clausola del vecchio bando, che permetterebbe alle Amministrazioni di allargare anche ad altre realtà.

Certo, si tratta ancora di una ipotesi. Perchè, oltre alla fattibilità della proposta, Palazzo Gentile dovrà verificare le coperture economiche (in questo caso fideiussorie, ndr) del Consorzio. Fatali un anno fa per "L'Annunziata". Di fatto si tratterebbe di una soluzione mediana tra le esigenze di chi ha partecipato al bando e le volontà del Comune, che consapevolmente non è intervenuto sino alla scadenza del bando approvato da un altro governo. Prima della sentenza del Tar, ovviamente.

D'altronde trattasi di una vicenda molto delicata, partita nel lontano 2006 e riscaldata tra il 2012 e il 2013, quando l'amministrazione Valla dichiarò vincitore il consorzio "L'Annunziata" e con il governo Abbaticchio iniziarono i primi studi sulle garanzie assicurative. Che registrarono molte perplessità da Palazzo Gentile, essendo state stipulate con agenzie estere.

"Dobbiamo rianalizzare le politiche edilizie - ha affermato il Partito Democratico per bocca del suo capogruppo Francesco Ricci - la 167 è nata in un periodo in cui non c'erano difficoltà per accedere ai mutui, bisogna analizzare la domanda abitativa". In netta controtendenza con il mantra "sblocchiamo l'edilizia" ripetuto negli ultimi anni dai dem, puntando l'indice proprio sulla querelle 167.