Presidente. In arrivo un brusco rallentamento?

di La Redazione
Politica
11 novembre 2015

Presidente. In arrivo un brusco rallentamento?

Si pensa a De Palma. Dal Partito Democratico prendono tempo

La questione Presidente rischia di subire un brusco rallentamento. È questa l'impressione che gira nei corridoi di Palazzo Gentile dopo il contatto sul tema tra sindaco Abbaticchio e Partito Democratico.

Oggetto dello scambio di missive, come è noto, è stata la candidatura del dem Gaetano De Palma, già nell'aria da diverse settimane, ma su cui il primo cittadino e la maggioranza si sono espressi solamente da poche ore, con una lettera inviata da Abbaticchio a tutti i capigruppo consiliari. È ovvio che il Partito Democratico, in questa vicenda, risulta essere l'interlocutore più interessante: perchè il candidato in questione fa parte del gruppo PD, ma soprattutto la sua elezione potrebbe dare segnali importanti circa lo stato con cui il centrosinistra arriverà alle prossime amministrative, ormai vicinissime.

Secondo alcune indiscrezioni, però, il Partito Democratico non vorrebbe confondere il piano istituzionale con quello politico. Nella risposta arrivata dalla Pescara si evincerebbe la precisa volontà di tener fuori dal tavolo del centrosinistra la querelle Presidente. Per questo avrebbe chiesto di allargare il confronto a tutte le segreterie politiche della minoranza, che diventerebbe preliminare all'indicazione di un nome.

In altre parole si chiederebbe di aprire un dibattito che coinvolga tutte le forze. Una richiesta che tuttavia rallenterebbe, e non di poco, l'iter per la scelta del candidato che dovrà sedere su una poltrona ormai vacante da mesi. Nonostante gli appelli affinché la situazione venga sbrogliata, il PD - all'indomani della comparsa ufficiale di un candidato - sembrerebbe voler prendere tempo. Al netto delle dichiarazioni ufficiali, quella De Palma potrebbe essere la chiave per aprire l'ennesimo dialogo. Ma anche una bomba politica che potrebbe far definitivamente implodere un partito.