Ospedale. A che serve chiudere il Laboratorio Analisi?

di La Redazione
Cronaca
02 novembre 2015

Ospedale. A che serve chiudere il Laboratorio Analisi?

Mentre si parla di potenziamento del day service, aleggia il rischio di downgrade a Centro Prelievi. Giovedì incontro tematico a Palazzo di Città

Perchè potenziare i day service da un lato e dall'altro chiudere il laboratorio analisi? È questa la domanda che molti da settimane si pongono riguardo il progetto di riconversione dell'ex Ospedale di Bitonto.

Nelle volontà espresse dal direttore generale della Asl, Vito Montanaro, la struttura bitontina dovrebbe essere potenziata nell'ambito del day service. Nell'incontro tenuto dal dg con l'Amministrazione Comunale e i membri del Comitato Consultivo Misto, infatti, emerse l'idea di creare una seconda sala operatoria, che servisse le operazioni a basso rischio. In altre parole, il day surgery.

"Bisogna caratterizzare il presidio" aveva spiegato Montanaro. Ma se nelle intenzioni la trasformazione di Bitonto in spoke dell'Ospedale San Paolo sembrerebbe un adeguamento funzionale alla rete ospedaliera del territorio, nei fatti l'ex Nosocomio rischia di essere ulteriormente depontenziato. Da Bari, difatti, intendono trasformare il Laboratorio Analisi in un semplice Centro Prelievi.

Una contraddizione pesante se, nel frattempo, si studia la realizzazione di un'altra sala per gli interventi. Cosa significa il downgrade? Il centro si occuperebbe esclusivamente di front office e la struttura sarebbe in grado solamente di effettuare i prelievi. Per le analisi dei campioni il tutto verrebbe rimandato al San Paolo. Con tutti i rischi del caso: i tempi di consegna dei referti si allungherebbero, l'utenza sarebbe trasferita nelle liste d'attesa dell'ospedale barese,. Ma soprattutto sarebbe impossibile effettuare un esame funzionale (assieme ai servizi di radiologia, ndr) agli stessi day service che da più parti si dichiara, appunto, voler potenziare.

Una mannaia che danneggerebbe tutta l'utenza debole di Bitonto, frazioni e Palo del Colle. Anziani, malati oncologici, persone con deficit motori, oltre che mandare in tilt una rete analisi che, tra le altre cose, si occupa anche degli ospiti del Cara di Bari-Palese, la terapia Tao e l'assistenza domiciliare oncologica.

Sul tema, da tempo, il Comitato Consultivo Misto e la Consulta del Volontariato si stanno battendo. "Siamo in agonia" dichiaravano in una nota diffusa già a Maggio. Intanto il gruppo ha promosso un incontro tematico sull'ex Ospedale per il prossimo 5 Novembre, alle 17:30, nella Sala Consiliare del Municipio. Maggiori novità potrebbero emergere in quella sede.