Il PSI chiama a raccolta il centrosinistra

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica
30 novembre 2015

Il PSI chiama a raccolta il centrosinistra

Partono i tentativi di dialogo in vista delle prossime Amministrative

Che sia possibile la ricomposizione del centrosinistra? Ci spera evidentemente il Partito Socialista Italiano che ha convocato per il prossimo venerdì le liste che compongono il panorama riformista locale.

"Non è più il tempo di perniciose e laceranti divisioni che il popolo del centrosinistra e la città non capirebbero e non giustificherebbero" si legge nell'invito che il segretario Franco Matera ha inoltrato alle sezioni di Italia dei Valori, Laboratorio, Per un Cambio Generazionale Vero, Progetto Comune, Città Democratica, Sel, Rifondazione Comunista, a Giovani con Michele Abbaticchio e a Progresso Democratico e Pd. Che riprende palesemente quanto dichiarato dallo stesso Matera ai taccuini di BitontoTV lo scorso Ottobre, "L'unità del centrosinistra è importante, per questo bisogna sedersi ad un tavolo. Ma per noi esiste solo un PD"

Si potrà superare l'esperienza del 2012? Al momento non è dato sapere, quel che risulta tuttavia interessante è l'apertura all'associazione Progresso Democratico, che raccoglie, tra l'altro, molti big scontenti del PD - su tutti Emanuele Sannicandro. Realtà comunque entrata di prepotenza nel panorama politico locale a margine della querelle sulla Presidenza del Consiglio, essendo Gaetano De Palma (tra i nomi più papabili per lo scranno di Palazzo Gentile, ndr) un iscritto.

E proprio sulla Presidenza potrebbe, nonostante le reticenze espresse dal Pd e non da ultimo dal suo capogruppo, giocarsi il primo set in vista delle Amministrative del 2017. Il jolly De Palma consentirebbe l'apertura verso quelle forze dem (Progresso Democratico, appunto, ndr) che non hanno mai fatto fin troppo mistero di essere vicine al governo cittadino.

Una cosa però sembra certa. Abbaticchio potrebbe forse diventare una pregiudiziale al dialogo, considerato che sembra sempre più evidente la volontà di provare a conquistare un secondo mandato.

Al netto di tutto ciò per i socialisti quella del dialogo diventa un'"avvertita necessità di offrire alla città un sicuro e fecondo approdo programmatico che possa affrontare e risolvere i problemi strutturali della nostra comunità e offrire concrete e sicure occasioni di sviluppo. Ecco perchè dovrebbe essere fondamentale che "tutte le forze che si richiamano al centrosinistra si ritrovino unite nell'accettare e governare questa sfida".