Episodio 2.12: Cats Wars

Rocco D'Ingillo
di Rocco D'Ingillo
Lo spoiler, Seconda Stagione
26 novembre 2015

Episodio 2.12: Cats Wars

Perchè usare armi e spionaggio se ci sono i gattini?

Nelle ultime settimane l'Europa è stata violentata, scossa dal terrorismo e dalla minaccia di una guerra sempre più reale contro un'entità comunque sempre troppo poco definita. Gli attentati di Parigi del 13 Novembre scorso si sono rivelati l'epicentro del terrore che ha scosso le fondamenta del vecchio continente, espandendosi a macchia d'olio anche oltreoceano, minacciando da vicino la sicurezza dei cittadini e violando la serenità della vita quotidiana della maggior parte della popolazione occidentale.

Dai più grandi esponenti politici, passando per i talk show e arrivando alle chiacchiere da bar (e da web), quasi tutti si sono chiesti come affrontare l'Is, fronteggiare la minaccia e come reagire al terrore. Le soluzioni proposte sono state tante, dall'arma della cultura alla chiusura della frontiere, dalla guerra via terra ai bombardamenti nel Medio Oriente, fino ad arrivare al puro razzismo scriteriato nei confronti di tutta la popolazione islamica.

Anche Anonymous ultimamente ha dichiarato una guerra virtuale a tutti i membri dello Stato Islamico:

 

 

Nonostante tutte queste misure prese, considerate - o solo pensate - dall'Occidente per cercare di combattere il terrorismo in tutte le sue forme, i risultati non sono stati sempre riscontrabili e del tutto positivi. Eppure, a pochi chilometri dal cuore degli attentati, si è compiuto un piccolo, bellissimo miracolo.

Mentre a Bruxelles si viveva un clima di forte agitazione per l'elevato rischio di attentati simili a quelli accaduti a Parigi, la Polizia Federale belga ha chiesto a cittadini e organi di stampa di non diffondere alcun tipo di informazione sugli spostamenti delle operazioni di polizia relative alla ricerca dei terroristi, chiedendo anche di limitare al minimo post e tweet in merito ad esse, tramite un tweet:

La risposta di diversi abitanti di Bruxelles e del Belgio non si è fatta attendere, infatti l'home di Twitter è stata letteralmente invasa da foto di gattini in pose buffe e assurde, accompagnate dall'hashtag #BrusselsLockDown:

 

 

L'operazione mediatica, spontanea e assolutamente divertente, ha assunto subito connotazioni virali, rivelandosi un'incredibile arma di distrazione di massa. Difatti, le operazioni di polizia sono andate a buon fine, portando all'arresto di ben 16 persone, agendo totalmente indisturbate anche grazie al muro di informazioni elevato dal vastissimo esercito dei gattini.

Per questo motivo, la polizia belga ha espresso la propria gratitudine all'esercito dei gattini nel miglior modo possibile:

 

Lì dove hanno fallito le bombe, lì dove ha fallito la cultura, lì dove ha fallito il razzismo, lì dove ha fallito l'umanità, hanno vinto i gattini. Tra le più antiche e potenti creature del web, figure fondamentali dell'Internet, entità addirittura superiori a Morandi e Magalli, i gattini sono stati evocati di colpo dall'uomo occidentale per attaccare senza pietà il demone del terrorismo.

C'è una leggenda metropolitana che dice che Hello Kitty, il tenerissimo e odiosissimo gattino col fiocchetto rosa, sia stato disegnato senza bocca perché ispirato ad una bambina muta. In un certo senso, l'esercito dei gattini ha agito come la versione più eroica che si possa immaginare di Hello Kitty: un'invasione muta e dirompente, che ha portato all'effettivo “mutismo” del web sulle reali informazioni sugli spostamenti e le operazioni della polizia belga, impedendo che venissero veicolate le informazioni più importanti.

Non bisogna poi dimenticare che già in passato queste potentissime entità erano state evocate dal web per scatenare altri attacchi di massa. Tra i più recenti, va sicuramente ricordato il movimento #GattiniSuSalvini, che aveva letteralmente invaso la bacheca del leader della Lega Matteo Salvini con lo slogan “Scatenate felini in nome dell'amore!”, colpevole di essersi espresso in modo violento a proposito di “tortura” e “fucilate”:

 

 

 

Queste iniziative pacifiche hanno evidenziato l'incredibile potenza dei gattini sul web. Più forti di Salvini, addirittura più forti dei terroristi. Per cui bisognerebbe anche iniziare a valutare l'azione di un simile esercito in territorio bitontino. Magari sul web non si rivelerebbe del tutto utile ed efficiente, tuttavia un vero esercito di gattini potrebbe combattere due piaghe che la città affronta ormai da anni.

In primo luogo, i topi tanto fotografati negli ultimi mesi potrebbero rivelarsi un'ottima fonte di cibo e sostentamento per il nuovo esercito felino. In secondo, potrebbero anche cercare di ostacolare in qualche modo i tanto temuti e odiati topini nostrani. Anche se, in quest'ultimo caso, sarebbe meglio affrontare la realtà con occhi diversi. 

Considerare la possibilità che anche la cittadinanza possa ottenere risultati simili a quelli ottenuti dagli eserciti dei gattini, ispirandosi alla coesione e alla coralità espressi, seppur da dietro uno schermo, dal popolo belga. Queste ultime sono, tuttavia, soluzioni ancora in fase di sperimentazione. Per il momento però possiamo tenerci stretti gli eserciti di gattini virtuali, capaci di imprese eroiche, assurde e bizzarre contro i più feroci nemici del nostro tempo.

In Kittens We Trust.