Consiglio. Approvato un atto di indirizzo sulla gestione degli impianti sportivi

Sabino Paparella
di Sabino Paparella
Politica
10 novembre 2015

Consiglio. Approvato un atto di indirizzo sulla gestione degli impianti sportivi

Rinviati i punti sul registro delle unioni civili e regolamento delle riprese in assise

La gestione degli impianti sportivi comunali è stata al centro della seconda parte del Consiglio Comunale svoltosi ieri. Esaurita la discussione sull'Urban Center e sulla 167, l'assise ha esaminato i numerosi punti iscritti all'ordine del giorno, riuscendo a chiuderne solamente alcuni.

Sulla proposta di istituzione di un Registro delle unioni civili si sono alternati interventi di natura procedurale tesi a chiedere un rinvio del punto e interventi nel merito, contrari al registro (i forzisti Damascelli, Rossiello). Alla fine la proposta è rinviata all'unanimità. Approvato da tutti, invece, un atto di indirizzo presentato da Modugno (Sel) per chiedere all'amministrazione di implemetare la raccolta differenziata con la raccolta degli olii esausti. L'assessore Incantalupo ha fatto sapere a proposito che l'ASV sta già interpellando numerose aziende per indagare quale sia il meglior metodo di raccolta proponibile.

Rinviati anche numerosi altri punti all'ordine del giorno, tra cui il fatidico Regolamento per le riprese audiovisive in Consiglio, la cui questione torna a riproporsi ad intervalli regolari all'attenzione della massima assise.

A tenere banco nella discussione è stato, appunto, l'affidamento della gestione degli impianti sportivi di proprietà comunale. A presentare la proposta il Sindaco, titolare della delega allo sport, il quale sottolineando la necessità di ricorrere alla formula di partenariato pubblico-privato per provvedere alla buona tenuta di beni comunali per i quali altrimenti non ci sarebbero risorse sufficienti, ha proposto un semplice atto di indirizzo, rinviando a successivi pronunciamenti del Consiglio la definizione dei singoli capitolati di gestione.

A reclamare attenzione, in primis, il polifunzionale "N. Rossiello", che a detta del consigliere Maiorano, scettico sulla procedura proposta dal Sindaco, sarebbe addirittura privo di agibilità e copertura assicurativa. "Se il problema è il Rossiello, perché votiamo un atto di indirizzo per tutti gli impianti sportivi?" è stata invece la domanda del capogruppo PD Ricci, a giudizio del quale l'atto di indirizzo sarebbe stato completamente da riscrivere. Alla fine, nonostante il clima surriscaldato dal contraddittorio tra Ricci e il Sindaco, il provvedimento è stato approvato con i soli voti contrari di Ricci e Maiorano, riscuotendo anche il plauso dei restanti consiglieri di minoranza.

C'è spazio anche per il Parco dell'Alta Murgia, i cui bilanci sarebbero finiti sotto la lente della Corte dei Conti. È stato il dem Ricci a intervenire: "Sul Parco voglio chiarezza. Non mi interessa chi lo presiede, ma sono sempre del parere che chi ha un incarico di questo tipo deve sempre rendicontare ai cittadini e ai comuni che fanno parte di quell'ente". Fino a qualche tempo fa Veronico, presidente del Parco, era consigliere provinciale, "era il controllore e il controllato". Dai banchi dell'Amministrazione hanno precisato che il Comune di Bitonto fa parte dell'ente, ma non è socio. "Non mi soprenderebbe se presto arrivassero altre novità, come sta succedendo ad altri enti", in velato riferimento alla situazione del Maria Cristina.

Approvati all'unanimità, infine, la surroga di Intini con Maiorano come membro di minoranza nella commissione per la formazione dei giudici popolari e l'aggiornamento del catasto delle aree incendiate.