Comitati di Quartiere. Ieri l'elezione dei Consigli Direttivi

di La Redazione
Politica
26 ottobre 2015

Comitati di Quartiere. Ieri l'elezione dei Consigli Direttivi

Alle urne i quartieri 3, 4, 6, 9. Affluenza bassa

Seicento persone, per circa il 5% degli aventi diritto al voto. Guardando i numeri l'elezione dei Direttivi dei Comitati di Quartiere 3, 4, 6, 9 non ha rappresentato il trionfo della politica dal basso. Nella giornata di ieri, quando sono state aperte le urne di mattina e pomeriggio a Palazzo Gentile, in pochi hanno partecipato alle prime consultazioni di vicinanza, a dispetto delle campagne informative e del coinvolgimento di numerosi volontari nelle fasi appena precedenti l'appuntamento.

Due le chiavi di lettura della bassa affluenza: o i Comitati di Quartiere costituiscono uno strumento politico dal basso troppo nuovo per una comunità lontana dagli esempi virtuosi di politica partecipata, o la diserzione è stata consapevole. Più probabile la prima ipotesi, che sprona l'assessore Rino Mangini a continuare con la fase di start-up dei restanti quartieri.

"È un dato pilota - ha spiegato il delegato - penso che sia difficile al momento fare delle analisi definitive senza avere una panoramica di tutti i quartieri cittadini. L'importante è essere partiti". Partire, in effetti, è l'imperativo autoimposto a Palazzo di Città, considerato che la squadra Abbaticchio ha fatto dei Comitati uno dei capisaldi del programma elettorale che portò alla vittoria del 2012.

Fa specie però confrontare i dati dei primi quartieri "cittadini" - che fanno parte del nucleo urbano principale di Bitonto - con quelli di Palombaio, dove l'affluenza fu del 20%. L'identificazione del Comitato come forma di proto-governo della frazione, una comunità con un carattere identitario rafforzato dalla estensione ridotta dell'abitato. I numeri della frazione sono certamente più incoraggianti. Se si tratta di una lodevole eccezione o di un dato che può aiutare a crescere, sarà il tempo a dirlo. Meglio, la chiusura delle elezioni in tutti i quartieri.

Intanto i Comitati 3, 4, 6, 9 hanno i loro presidenti. Si tratta di Pasqualina Piglionica, Fiorella Carbone, Saverio Ancona e Giuseppe Centrone, il più giovane. Nelle prossime settimane Mangini dovrebbe convocare le assemblee costituenti dei quartieri 1, 2, 11, 12 e programmare il bando per i restanti. Dal Comune contano di aver concluso la partita elezioni i primi di Febbraio, quando mancherà poco più di un anno alla prossima tornata amministrativa. E cominciare - e provare - a trasformare i Comitati in strumento operativo.