Santi Medici. Presentata la festa

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
14 ottobre 2015

Santi Medici. Presentata la festa

Mancano pochi giorni al tradizionale momento religioso che coinvolge l'intera città

Una festa che diventa momento di riflessione sulle grandi questioni sociali. È stato presentato ieri in conferenza stampa il programma della festa in onore dei Santi Medici Cosma Damiano. Nella sala riunioni della Fondazione omonima, il rettore del Santuario, don Vito Piccinonna, accompagnato dal sindaco Michele Abbaticchio, l'assessore al Marketing Territoriale, Rino Mangini, e dal comandante della Polizia Locale, Gaetano Paciullo, ha fatto ufficialmente partire il conto alla rovescia per le celebrazioni, in programma la prossima domenica.

Momento di fede, ma anche festa di paese, la risonanza dei Santi Medici trasforma ogni anno la terza domenica di Ottobre in un momento ecumenico. "È la festa di tutti, la festa di tutta la città" ha spiegato don Vito, rimarcando come la ricorrenza delle celebrazioni è solo una porzione di una fede che si rinnova tutto l'anno - "ogni giorno arrivano richieste di sostegno e solidarietà verso l'altro". Ma soprattutto delle attività che hanno fatto della Basilica un punto di riferimento del welfare e dell'assistenza, grazie alle attività della Fondazione e dell'Hospice.

E se per il rettore la festa abbraccia l'intero paese e fa parte del bagaglio culturale cittadino, il primo cittadino vede le celebrazioni come un "invito all'unità" che deve essere raccolto da tutti gli attori protagonisti nel territorio. A cominciare da quelli impegnati in azioni di solidarietà, alla luce dell'emergenza migranti: "La Puglia è un fronte caldo per quanto riguarda l'immigrazioni. Nonostante siamo lasciati soli, dobbiamo impegnarci per aiutare quanti arrivano in Italia scappando da miseria e guerre. Come facciamo per con i nostri concittadini". Magari facendo fede sull'esperienza della stessa Fondazione, "che rappresenta un anello della catena sociale virtuosa che Bitonto, a differenza di altre città, può vantare".

Come da tradizione, la festa alternerà i classici momenti della processione e della fiera - sono previsti circa 468 ambulanti - (a cui si aggiungerà l'annuncio della festa in programma sabato) a eventi di riflessione, sino ai concerti, come quello dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, tenutosi ieri in Basilica (clicca per sfogliare il programma). Il traffico in piazza XXVI Maggio sarà interdetto sin dal tardo pomeriggio del sabato, per consentire un deflusso agevole dei pellegrini. Domenica la città sarà off-limits per auto e scooter, sino a sera, quando la processione rientrerà. Pronta la macchina di volontari e soccorso, grazie alla sinergia con associazioni e Asl.