Prosegue la campagna acquisti della minoranza?

Sabino Paparella
di Sabino Paparella
Politica
01 ottobre 2015

Prosegue la campagna acquisti della minoranza?

Natilla trascina le opposizioni contro il GAL. Lo segue anche Gala del PSI

Dopo Rutigliano, Gala. I dubbi sulla possibilità di un ulteriore smottamento nella maggioranza arrivano dagli scampoli della seduta di consiglio comunale di ieri. Al termine di una mattinata di discussioni sulle interrogazioni ed interpellanze dei consiglieri e prima che gli ulteriori punti dell'ordine del giorno venissero rinviati a causa di un urgente impegno istituzionale del Sindaco, il consigliere del Partito Democratico Franco Natilla ha preso la parola per ribadire l'intervento già fatto in occasione dell'ultimo consiglio comunale e chiedere che le sue dichiarazioni fossero stralciate dal verbale ed inviate alle autorità competenti.

Pietra di scandalo è il Gal "Fior d'Olivi", società consortile (tra i soci c'è il Comune di Bitonto, ndr) che pur essendo di diritto privato gestisce fondi pubblici, nella fattispecie i finanziamenti europei relativi al Piano di Sviluppo Rurale. Tale ambiguo statuto avrebbe dovuto impedire, secondo il consigliere dem, la recente stipula da parte dell'ente di contratti a tempo indeterminato; azione illegittima, a suo dire, che potrebbe esporre i soci a ripercussioni legali future.
A differenza della precedente seduta, in cui le accuse di Natilla al Gal di essere diventato "il portafogli di qualcuno" erano cadute nel vuoto, le dichiarazioni del piddino hanno avuto un riverbero politico non trascurabile. Dopo il suo intervento, infatti, i consiglieri delle opposizioni si sono alzati uno alla volta per condividere le perplessità del collega e prendere le distanze dall'operato del Gal. Il capogruppo del Pd, Ricci, ha chiesto addirittura di convocare in udienza sulla faccenda l'avvocato Dominga D'Onofrio, che siede nel Cda del Gal per conto del Comune.

Ma ad unirsi coralmente alle parole di Natilla non sono stati solo i componenti di minoranza (compreso De Palma, che per l'occasione ricopriva le veci di Presidente dell'assemblea), ma anche Francesco Gala, del già malpancista partito dei Socialisti. Se tale presa di posizione preluda a nuovi sorprendenti rivolgimenti negli assetti di maggioranza e opposizione sarà chiaro solo nei prossimi giorni.