Il territorio della Città metropolitana pronto a cambiare volto?

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Cronaca
16 ottobre 2015

Il territorio della Città metropolitana pronto a cambiare volto?

Pronto un protocollo tra Bari e Roma. Previsti interventi su zona ASI, intermodalità e la creazione di un ponte con Matera

La Città Metropolitana di Bari si appresta a potenziare il proprio assetto territoriale. Grazie ad un protocollo d'intesa tra il capoluogo e il Governo, per la cui firma arriverà entro la fine dell'anno, sono attesi importanti interventi per migliorare l'attuale rete infrastrutturale del barese.

Favorire la connessione tra i principali attrattori turistici e culturali, creare una rete di trasporti ecosostenibile, mettere in collegamento porti e l'aeroporto Wojtyla. Questi gli obiettivi del programma finito sui banchi di Bari e Roma nelle ultime settimane.
Al centro del protocollo anche Bitonto, che sarebbe interessata sotto più profili. Su tutte la zona ASI: è in fase di studio un progetto per il collegamento tra il porto di Bari, la zona industriale e le principali arterie stradali in modo da eliminare l'attraversamento della città di Bari da parte del traffico di merci e creare un unico polo logisto-produttivo composto da porto e ASI. Non solo, in vista di Matera 2019 l'obiettivo è potenziare la rete che collega la Puglia alla prossima Capitale della Cultura, per cui è previsto il completamento del raddoppio del collegamento stradale tra Bari e Matera. Si punterebbe al potenziamento delle connessioni viarie tra Bitonto, appunto, e Molfetta, Corato, Terlizzi, Giovinazzo. Senza contare l'intermodalità treno-gomma, per cui la Regione e Ferrotramviaria si stanno già adoperando. Basti pensare al collegamento con Lecce, che passerà per Bitonto.

Probabilmente si interverrà anche sulle aree rurali, con alcune migliorie alla rete di collegamento tra le realtà paesaggistiche più importanti della zona. Di interesse sarà a valorizzazione ai fini turistici di vaste aree naturali rurali interessate dalle Lame, dell'Area Murgiana e della Valle d'Itria.

In tutto questo fondamentale sarà la redazione del Piano Strategico. In effetti la Città Metropolitana di Bari ha già avviato il processo finalizzato alla redazione del primo piano - il cui delegato è il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio - che mira ad accompagnare le comunità locali verso il consolidamento della nuova entità territoriale, e ad essere funzionale alla individuazione di opere ed interventi che, per la loro importanza, hanno una valenza di Area Vasta.

Proprio questa mattina Michele Abbaticchio, in rappresentanza di Antonio Decaro, discuterà con alcune delle realtà amministrative più importanti d'Italia - tra cui Milano, Torino e Genova - sul tavolo di lavoro pubblico "Le Città metropolitane: la costruzione di piani strategici". L'iniziativa, si legge nel comunicato dell'evento, "mira ad avviare un confronto nel contesto dell'Agenda urbana europea per le politiche di coesione, per rafforzare il ruolo delle grandi città e dei territori circostanti".