Il Consiglio discute di ambiente e regolamenti

di La Redazione
Politica
13 ottobre 2015

Il Consiglio discute di ambiente e regolamenti

Ok all'atto di indirizzo sull'amianto. Approvati capitolato 167 e regolamento per gli affidi

Ambiente e tanti provvedimenti tecnici. Il Consiglio Comunale nella giornata di ieri ha esaurito i punti all'ordine del giorno rinviati durante la scorsa seduta, sospesa per consentire ai rappresentanti dell'assise di partecipare ai funerali di Franco Amendolagine.

E proprio con il ricordo del fondatore del Da Bitonto l'assemblea ha aperto i lavori. Tutti, dal Sindaco ai consiglieri di opposizione, hanno dedicato un pensiero ad Amendolagine, su tutti Maiorano che, prima ha citato Indro Montanelli, e poi ha lanciato la proposta: "Istituiamo un premio alla sua memoria dedicato alle scuole, magari in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti".

Dopo il momento di silenzio, dedicato anche al giovane ragazzo morto nei giorni scorsi, l'assise ha affrontato il primo dei punti rinviati. Quello sull'amianto.

Come nel caso della modifica delle NTA, l'atto di indirizzo discusso è il frutto della raccolta firme promossa da Colibrì e dal Partito Socialista a difesa del territorio locale. Stante "la presenza di strutture in cemento amianto abbandonato nelle periferie di Bitonto, delle frazioni di Palombaio e Mariotto e nelle nostre campagne, ampiamente documentata da associazioni ambientaliste, singoli cittadini e anche dalla Polizia Locale, notevole e preoccupante. Infatti molte volte, nei luoghi dei depositi abusivi, questo materiale si presenta preventivamente e inopinatamente frantumato dagli ignoti irresponsabili per mimetizzarne l'illecito abbandono con altri materiali quasi sempre proveniente da attività edilizia. I luoghi dell'abbandono sono i margini delle strade pubbliche, i muretti a secco e addirittura i fondi privati", i firmatari del documento - presentato in aula da Franco Mundo - hanno chiesto "al Sindaco e all'Amministrazione Comunale di Bitonto, di sollecitare l'emanazione, anche da parte della Regione Puglia, di norme semplificate con specifiche modalità operative da applicarsi in presenza di manufatti integri di modeste dimensioni in peso e superficie, rispettose della Legge e dei dettati normativi sopra richiamati, così come hanno fatto altre Regioni italiane a beneficio della salute dei cittadini, dell'Ambiente e realizzando nel contempo notevoli riduzioni di costi".

Anche l'atto sull'amianto, dopo la condivisione unanime delle modifiche alle Norme Tecniche di Attuazione, viene approvato dall'opposizione. Con Damascelli che plaude ai socialisti, ma chiede di fare di più "per quelle abitazioni che presentano ancora strutture in amianto".

Stesso clima di condivisione anche al momento dell'approvazione del capitolato per la concessione dei servizi delle strutture inserite nel piano Rigenera 167. Dopo una lunga sequela di emendamenti di ufficio, per l'opposizione sono intervenuti Ricci, che ha chiesto di emendare alcune parti del testo (tra cui la clausola per tornare in possesso della struttura) per "tutelare le esigenze del Comune", e Damascelli, che ha posto la domanda: "Perchè approviamo un capitolato di concessione se poi dobbiamo sostenere costi per l'80%?".

Approvato all'unanimità il capitolo, a margine dei lavori vengono discussi i debiti fuori bilancio, l'adeguamento del Regolamento delle Commissioni Consiliari e quello per l'affidamento familiare dei minori. I provvedimenti passano tutti senza particolari problemi e chiudono un Consiglio stranamente calmo, nonostante le fibrillazioni politiche delle ultime settimane.

 

A cura di Savino Carbone e Sabino Paparella