Discariche abusive. La provocazione dei Grilli: 'Se non c'è bonifica lasciamo i rifiuti a Palazzo Gentile'

di La Redazione
Cronaca
03 ottobre 2015

Discariche abusive. La provocazione dei Grilli: 'Se non c'è bonifica lasciamo i rifiuti a Palazzo Gentile'

Il movimento chiede azioni forti per risolvere la piaga ambientale

Il Comune non bonificherà i siti inquinati? I grilli lasceranno i sacchetti pieni di rifiuti davanti a Palazzo Gentile. È la provocazione lanciata dal movimento bitontino che si ispira alle idee del Movimento Cinque Stelle per spronare l'Amministrazione ad affrontare la questione delle discariche abusive a cielo aperto nelle campagne.

"L'incuria, l'inciviltà e il lassismo da un lato e la mancata azione di controllo e repressione dall'altra, han fatto si che tale piaga sfigurasse il volto di Bitonto" scrivono i Grilli, "nonostante le tante iniziative di associazioni ambientaliste e non, che dimostrano forte sensibilità sull'argomento".

Zona artigianale, campagne, il varco di collegamento tra via Modugno e la Sp231, il prolungamento di via Pietro Nenni. Tanti sono gli esempi di zone interessate dal fenomeno dello scarico abusivo. "Vista la comunità di intenti e la volontà di partecipazione diretta da parte di associazioni e cittadini sensibili alla problematica - esortano - sarebbe auspicabile porre in essere interventi programmati, coordinati dall'Amministrazione Comunale in concerto con l'ASV". Nonostante "l'onere di mantenimento del paesaggio in uno stato decoroso e di esercitare un controllo più incisivo" spetti agli organi di governo.

Da qui la provocazione. "Qualora si dovesse nuovamente rivelare assordante il silenzio delle istituzioni locali, procederemo di nostra iniziativa alla bonifica di alcune zone interessate dallo scarico abusivo" Di più: "riponendo come semplice atto dimostrativo, i sacchetti ripieni di rifiuti davanti al portone di accesso a Palazzo Gentile".

"Ci preghiamo di sottoporre all'attenzione del governo - suggeriscono i grillini - la strategia Rifiuti Zero, attualmente il modo più veloce ed economico attraverso cui soprattutto i governi locali possono contribuire alla riduzione dei cambiamenti climatici, alla protezione della salute, alla creazione di posti di lavoro verdi e alla promozione della sostenibilità".